B.O.D.Y. è l'opera d'esordio qui in Italia di Ao Mimori, una giovane autrice che ha iniziato da poco a godere di una discreta fama in Giappone proprio con quest'opera.
Questo è infatti finora il manga più lungo della Mimori, ed è attualmente pubblicato su Betsuma (Bessatsu Margaret), la rivista che ospita autrici come Mitsuba Takanashi (Akuma de Sorou, Beniiro Hero), Yuko Kamio (Hana Yori Dango, Cat street) e Kazune Kawahara (Sensei, Koukou Debut).
La storia rientra nel filone "commedia scolastica", ma non si può non rimanere conquistati dall'ironia che pervade tutto il primo volume. Se scopriste che il ragazzo di cui siete innamorate ha una doppia vita e addirittura fa l'accompagnatore di belle donne a pagamento, voi cosa fareste?
La forza della storia si basa molto sui due protagonisti: Fuji non è il solito ragazzo bellissimo ammirato da tutta la scuola, anzi è snobbato da tutte le ragazze, è deboluccio fisicamente, porta gli occhiali, è un ragazzo studioso e solitario. Sakura al contrario è una ragazza energica e sportiva, irruente, molto romantica, di una sincerità disarmante e sicuramente un'ingenua.. troppo per non attirare l'attenzione del diabolico Fuji, artista del doppiogioco.
L'inizio della storia lascia con il fiato sospeso per l'attesa di scoprire come si evolverà la situazione fra i due. Purtroppo man mano che prosegue, perde in parte la carica ironica iniziale, soprattutto perché si focalizza maggiormente sui problemi della coppia nascente, ma in ogni caso non cade nella banalità o nella stucchevolezza, mantenendo molti momenti divertenti: i siparietti e i super deformed sono sempre in agguato, per non parlare delle gags dell'autrice alla fine di ogni volume.
Comunque, essendo ancora in corso di pubblicazione in Giappone, è difficile dare un giudizio globale su questo manga, che sembra appassionare ancora con l'approfondimento del passato dei due protagonisti..
Per quanto riguarda il disegno della Mimori, sembra assomigliare a tanti altri stili già visti e allo stesso tempo mantiene una sua originalità.
Sicuramente è piacevole da vedere: i personaggi sono graficamente accattivanti, in particolare il protagonista, e molta attenzione viene data, come accade spesso negli ultimi tempi, al loro stile, agli abiti, alle acconciature: l'autrice sembra divertirsi molto ad inventare pettinature ed accessori.
La costruzione delle tavole è dinamica e ordinata al tempo stesso, lo stile è molto fresco, l'uso dei retini è semplice e mai eccessivo anche se la descrizione degli ambienti è a volte abbastanza semplificata. Il tratto della Mimori ha il pregio di riuscire a rendere con ugual semplicità e coinvolgimento le scene comiche e quelle più serie e intese.
Per concludere: se amate le commedie sentimentali amerete sicuramente questa storia, se invece siete stanchi delle storie di amori adolescenziali forse B.O.D.Y. non fa per voi.. ma provate almeno a dargli una possibilità ^_-
P.S. Se qualcuno si stesse chiedendo che cosa significhi l'acronimo B.O.D.Y. sembra che in realtà non significhi niente^^" L'autrice si è ispirata per la scelta del titolo ad uno slogan: "Body and Soul" che trovava molto adatto allo spirito del manga