LA STORIA
A cura di Byakko
Volume 1
Voci (Boku no koe) e' ambientato nel mondo del
doppiaggio, e parla di quattro uomini: Jouchi, giovane che si
sforza di emergere, Kazama che sta facendo una brillante carriera,
Hosaka all'apice del successo e Kurokawa "anziano"
nella professione.
Il gruppo di quattro uomini si riunisce durante una registrazione,
qui Jouchi viene allertato dal suo manager per un'audizione di un
ruolo di protagonista, Joichi fiero di essere stato scelto si
confida con gli altri ma Kazama lo fa moralmente a pezzi
dicendogli con una freddezza unica che i suoi sforzi sono vani,
il ruolo e' gia' stato preassegnato a lui e quella audizione e'
solo una finta.
Kurokawa rimprovera aspramente Kazama per la sua freddezza, e piu'
tardi verra' a sua volta rimproverato da Hosaka perche' si prende
troppo a cuore le vicende degli altri.
Hosaka e' un cinico, sa che i giovani esordienti
sono un pericolo per la posizione lavorativa degli anziani, e non
si fa problemi a discutere della cosa con l'amico. Vediamo un'interessante
scenetta quando il cinico ci prova, ma viene respinto, dal
simpatico Kurokawa, che non vuole rischiare una vecchia amicizia
con una relazione.
Nel frattempo Jouchi si ammala, mentre e' solo riflette sulla
reale possibilita' di lasciare questo lavoro, l'ambiente e'
squallido e lui e' stanco di provare e di ritrovarsi le porte
chiuse in faccia, le parole di Kazama l'hanno turbato e il seme
del dubbio sta lentamente germogliando.
Kazama agli studio sente per caso la conversazione
tra la ragazza di Joichi e una sua amica, il giovane ha chiesto
aiuto ma lei non andra' certo ad aiutarlo, ha impegni di lavoro
che sono di certo piu' importanti. Sara' Kazama a occuparsi di
lui, ad andare a casa sua e a curarlo: il giovane passa la notte
nella sua casa studiando una parte e vegliandolo, per poi sparire
il giorno dopo.
Una volta guarito Jouchi va a ringraziare Kazama in cui ha
riconosciuto un compagno delle scuole elementari, e qui si
scontra con la personalita' fredda e scostante del giovane che lo
accusa di volerlo conoscere solo per guadagnare dei contatti, i
due ovviamente litigano.
Piu' tardi mentre parla con Kurokawa, Kazama gli
racconta del suo passato e di quando ha conosciuto Jouichi,
durante una recita scolastica, in cui recitavano insieme e dove
lui ha acquisito un sano terrore della gente. Mentre loro
conversano noi veniamo a scoprire il carattere chiuso del giovane,
che da quella brutta esperienza non riesce a liberarsi
proiettando cosi' intorno a se' un muro di ghiaccio impedendo
agli altri di avvicinarsi.
Quella sera Joichi consegna una pizza a casa di un altro
doppiatore, Kokubu, con cui parla della loro professione, e si
convince sempre di piu' che dovrebbe abbandonare il lavoro e fare
altro.
Il giorno dopo l'audizione, tutti sono convinti che che Joichi
non si fara' vedere, visto che in realta' si tratta di una finta
audizione, ma il giovane sorprende tutti arrivando di corsa... Fa
un'ottima audizione e a sorpresa porta via la parte a Kokubu!
In realta' Joichi crede di aver portato via il lavoro a Kazama,
solo quando va a ritirare il suo copione scopre la verita':
Kokubu, ovvero colui che gli ha dato modo di riflettere sulla sua
professione, e' stato scartato a causa sua.
Il giovane ora lavora con tre seiyuu (= doppiatori) affermati e
viene accettato nel gruppo. Alla cena per il debutto del nuovo
progetto, Joichi beve troppo e Kazama nel suo strano modo di fare
se lo porta a casa, i due parlano e qui notiamo che il ragazzo
chiuso e scostante non e' poi così freddo come appare, e'
solo un inetto nei rapporti sociali.
Alla presentazione del loro lavoro, Joichi trova Kazama che prova
i suoi ringraziamenti in un teatro vuoto e buio, i due parlano e
il giovane confida le sue paure. Joichi commosso lo abbraccia
confessandogli di sentirsi attratto dalla sua persona; quando poi
sara' il momento della vera presentazione gli offrira' parole di
incoraggiamento.
Quella notte Joichi torna di nuovo a casa di Kazama, i giovani
parlano e portano la loro tenue relazione di amici ad un nuovo
livello, quello di amanti. E qui c'e' una frase veramente bella,
che a parer mio differisce le storie della Nitta da quelle di
cento altre autrici, "Siamo entrambi abituati a stare
insieme a delle donne, ma ora tu sei con un uomo! Non ti trattero'
come una donna... ti trattero' come un uomo..." (traduzione
del gruppo Nakama, usata esclusivamente come esplicazione n.d.r.).
Ora i due giovani stanno insieme e sono pronti a iniziare una
vita insieme...
[Fine del primo volume]