Immagine fornita da Manga DaisukiVOLUME 1 - Capitolo 4

Traduzione a cura di Elisabetta

Nota: il testo che segue e' la traduzione autorizzata del riassunto in inglese presente su Manga Daisuki

I pensieri di Kasumi... "Il mio primo amore è stato Nao-chan, all'asilo, quando ci scambiavamo spesso il pranzo. Ho avuto il mio primo ragazzo alle superiori, ma non funzionava, così ci lasciammo. Al college ho iniziato a dare appuntamenti ad un uomo d'affari, Shinoki-san, ma ho provato troppo a lungo ad essere chi non ero, così la nostra storia è finita. Pensavo che ogni relazione sarebbe diventata una cosa simile. Non ho mai desiderato qualcuno così intensamente fino ad ora..."

Kasumi e Kazuki stanno mangiando in un caffè ristorante ed il ragazzo è scioccato dalla notizia che Yoshiki ha deciso per l'università Meitokuin invece che il college famoso in cui stava per iscriversi. Kasumi gli dice che neppure lei l'ha saputo fino a quando Yoshiki ha superato gli esami di ammissione all'Università Meitokuin. Confida al ragazzo di volersi trovare un lavoro part-time, per poter comprare a Yoshiki un regalo per il diploma: il 14 di marzo, il White Day, è vicino, quindi ci saranno probabilmente un sacco di nuovi lavori part-time. Mentre i due escono dal caffè una donna si scontra con Kasumi e Kazuki afferra la ragazza: imbarazzato per aver toccato Kasumi, si scusa con lei. Anche Kasumi si sente un po' in imbarazzo e ripensa a ciò che Kazuki le ha detto il giorno che l'ha baciata: "Non sto cercando una risposta, quindi non cambiamo le cose tra di noi". Kazuki chiede a Kasumi se vuole andare in giro con lui il 14 come semplici amici e Kasumi accetta. Kazuki è molto felice e questo ferisce Kasumi perché le fa capire che in realtà Kazuki vuole una risposta. Lei non vuole essere la sua ragazza, ma neppure vuole perderlo come amico. Si rende così conto di quanto sia egoista e viziata e si scusa con Kazuki, ma lui non ha idea del motivo per cui lei si stia scusando.

Tornata al suo appartamento, Kasumi sta lavando alcuni vestiti di Yoshiki, lamentandosi di quanto Yoshiki sia in ritardo visto che sono già le 2 del mattino. Afferra la giacca di Yoshiki e decide di indossarla. Si mette a ridere per quanto le sta larga ma si sente come se Yoshiki la stesse stringendo. Proprio in quel momento arriva Yoshiki, ubriaco, che la abbraccia stretta. Kasumi gli chiede di lasciarla andare e pensa che sia ubriaco, ma quando lo guarda negli occhi, il suo sguardo è serio e diretto.... così si domanda se sia veramente ubriaco. Yoshiki, che ancora la stringe a sé, le chiede quale sia secondo lei il motivo per cui ha scelto l'Università Meitokuin. Kasumi gli risponde che non ne ha idea e Yoshiki le dice che sta per confessarle la ragione, ma non finisce la frase. Kasumi non può credere che si sia addormentato e si domanda cosa stesse per dirle.

Il giorno dopo Kasumi chiama a casa Yoshiki (che ha i postumi della sbornia) perché ha bisogno che lui le porti il suo curriculum scolastico per il colloquio che sta per avere per il suo nuovo lavoro part-time. Kasumi gli chiede anche che cosa intendesse dire la scorsa notte e quale fosse il suo motivo, ma Yoshiki le risponde che non sa di cosa stia parlando. Kasumi si arrabbia molto e gli dice di sbrigarsi a portarle il suo curriculum.

Yoshiki porta a Kasumi il suo curriculum scolastico e la ragazza lo ringrazia in modo freddo. Yoshiki è infastidito dal fatto che lei sia di cattivo umore e si volta per andarsene. Kasumi è arrabbiata perché pensa che Yoshiki avesse qualcosa di importante da dirle. A quel punto il ragazzo le dice: "Volevo stare con te il più possibile così avremmo potuto rifarci dei 15 anni persi". Kasumi si gira ed è sorpresa che quella sia la ragione per cui Yoshiki ha scelto l'Università Meitokuin.

È il 14 di marzo, il White Day (quando i ragazzi regalano qualcosa alla loro ragazza per ringraziarla di ciò che hanno ricevuto il giorno di San Valentino). Kyoko e Yoshiki stanno per lasciare l'appartamento per pranzare con la famiglia di lei. Kasumi chiede a Kyoko se suo padre sia arrabbiato per la decisione di Yoshiki di cambiare università. Kyoko le spiega che il padre è deluso, ma vuole comunque bene a Yoshiki. Mentre stanno per andarsene Kyoko torna indietro e dice a Kasumi che la prossima volta anche lei dovrebbe andare con loro perché vorrebbe parlarle di molte cose. Kasumi sorride e la ringrazia.

Kasumi inizia a prepararsi per il suo appuntamento con Kazuki, ma il ragazzo sopraggiunge con il viso sconvolto. Si scusa con lei perché non può venire al loro appuntamento: suo padre si è sentito molto male e deve andare da lui. Kasumi lo rimprovera per essere andato fin da lei quando avrebbe potuto semplicemente chiamarla e dirglielo. Kazuki le spiega che questa giornata era molto importante per lui per cui aveva voluto venire e dirglielo di persona prima che lei uscisse. Kasumi pensa di essersi comportata male, lo ringrazia e gli dice di affrettarsi per raggiungere il padre. Kazuki si scusa ancora e se ne va.

Kasumi decide di passare al suo nuovo posto di lavoro per scoprire se per caso hanno bisogno che qualcuno vada a lavorare, e il suo capo è molto contento di vederla perché molti degli impiegati part-time si sono licenziati proprio il giorno prima. Kasumi porta fuori un po' di vino ed inizia a guardare con intensità le coppie di fidanzati. Si mette a nevicare e Kasumi comincia a chiedersi cosa stia facendo: rimarrà sola per tutta la vita? Poi si guarda le mani e vede che non sta nevicando intorno a lei. Yoshiki è dietro di lei e le chiede cosa stia facendo lì quando doveva essere con Kazuki. Kasumi si volta, sorpresa, e gli domanda perché non si trovi a pranzo. Yoshiki le spiega che il padre di Kyoko non aveva potuto liberarsi degli impegni di lavoro, così il pranzo era stato cancellato. Mentre stava andando a casa ha visto Kasumi lavorare e si era fermato per darle un po' fastidio. La ragazza è molto felice di essere rimasta con Yoshiki.

Finito di lavorare, Kasumi regala a Yoshiki un po' di caramelle che le hanno dato al lavoro e lo ringrazia per essere uscito con lei, così non è stata costretta a rimanere da sola durante il White Day. Yoshiki le risponde che si sta preoccupando troppo per questa ricorrenza. Kasumi si accorge quindi che Yoshiki ha mangiato tutte le caramelle e si lamenta con lui perché anche lei ne avrebbe voluta qualcuna. Yoshiki le dice che ha ancora un po' del loro sapore in bocca e le chiede se anche lei ne vuole assaggiare un po'. Kasumi si innervosisce e gli chiede cosa intenda per "assaggiare". Yoshiki le dice di chiudere gli occhi e quando lei li riapre, lui se n'è andato. La ragazza si mette a cercarlo e si imbatte in Kyoko e suo padre. Kasumi si domanda se per caso il padre di Kyoko sia riuscito a liberarsi in anticipo dal lavoro e se Yoshiki debba tornare per pranzare con loro. Kyoko presenta a Kasumi suo padre e la ragazza le chiede se Yoshiki si trova con loro, ma Kyoko le dice che non sa dove sia perché se n'era andato all'improvviso durante il pranzo affermando di avere una cosa importante da fare. Le spiega che dopo aver incontrato Kazuki alla stazione, Yoshiki aveva iniziato a comportarsi in modo strano e se n'era andato mezz'ora dopo essere entrati al ristorante. Kasumi è scioccata e si chiede perché mai Yoshiki abbia fatto una cosa simile.

Kasumi va a casa per vedere se Yoshiki si trova là e trova un messaggio in segreteria. Preme il bottone per ascoltarlo: è di Yoshiki. Le dice che probabilmente starà ascoltando questo messaggio dopo averlo cercato in giro e si scusa. Se n'è andato in questo modo perché non sarebbe stato in grado di restare dopo aver deciso di lasciare l'appartamento. Ha deciso di vivere da solo e le dice di non preoccuparsi perché ha già recuperato tutte le sue cose ed ha trovato una casa. Kasumi guarda nella sua camera e vede che è vuota. Cade a terra incredula. Il messaggio di Yoshiki continua dicendo che ha deciso di lasciare quel posto dopo ciò che era accaduto la scorsa notte: dal momento che lei è molto importante per lui, non può viverle accanto. Sa che Kasumi può arrabbiarsi ma vuole che capisca. Kasumi inizia a piangere e dice a se stessa che non riesce a comprendere, perché Yoshiki le aveva appena detto che voleva stare con lei per recuperare il tempo perduto. Yoshiki continua dicendo: "Buon 20° compleanno. Sono felice di essere riuscito a passare insieme a te questa giornata... il giorno in cui sei nata. Questo è ciò che volevo dirti più di tutto. Chiamerò ancora dopo che ogni cosa è sistemata...". Il messaggio termina.

Un'infinità di pensieri attraversano la mente di Kasumi... "Abbiamo visto il tuo amico Kazuki alla stazione dei treni, e dopo quell'incontro Yoshiki ha iniziato a comportarsi in modo strano... se n'è andato dicendo che aveva qualcosa di importante da fare..." (Kyoko che racconta a Kasumi cos'è successo), "Non avevo nulla da fare, così ho pensato di venire qui ad infastidirti..." (Yoshiki che parla con Kasumi fuori dal suo posto di lavoro), "Sono felice di avere trascorso con te il giorno in cui sei nata..." (il messaggio si Yoshiki sulla segreteria telefonica).

Kasumi si rende finalmente conto che Yoshiki sapeva tutto quello che stava accadendo e che la cosa "importante" che aveva da fare era impedire che lei restasse da sola. Kasumi si mettere ancor più a piangere ed afferra la giacca di Yoshiki che lui ha lasciato lì.

Il giorno dopo a scuola, Kasumi vede Yoshiki e pensa: "Dio, abbandonerò tutta la felicità che mi sta aspettando. Ti prego, dammi Yoshiki. Ti prego, perdonami di amarlo".

[Fine del primo volume]