
VOLUME
1 - Capitolo 3
Traduzione a cura di Elisabetta
Nota: il testo che segue e' la
traduzione autorizzata del riassunto in inglese
presente su Manga Daisuki
Nel nuovo appartamento di Kasumi e Yoshiki, i due ragazzi stanno pranzando con i loro amici. Kazuki esce sul balcone per parlare con Yoshiki. Gli dice di essere contento che Yoshiki vivrà con Kasumi perché la ragazza è stata sola per tutta la vita. Yoshiki capisce che Kazuki è innamorato di Kasumi e glielo domanda in modo esplicito. Kazuki arrossisce e risponde a Yoshiki che lui è soltanto un amico di infanzia... per Kasumi. Yoshiki pensa malinconicamente tra sé e sé: "Tu conosci la sorella che io non ho conosciuto per 15 anni".
Gli amici di Kasumi se ne vanno a notte tarda: Yoshiki e Kasumi rimangono soli. Prima di andare a letto, Yoshiki chiede a Kasumi di fermarsi alla sua scuola per parlare con i suoi insegnanti, in qualità di suo tutore, e di discutere il suo percorso per il college. Kasumi risponde che non c'è alcun problema e Yoshiki semplicemente si mette a fissarla. Kasumi si sente un po' in imbarazzo e gli chiede cosa ci sia che non vada. Yoshiki per stuzzicarla risponde: "Sono soltanto preoccupato dal fatto che qualcuno possa portarti per sbaglio all'asilo...". Kasumi gli tira un cuscino e gli dice di andarsene a letto quando Yoshiki chiude la porta. Entrambi rimangono vicino alla porta, mentre Kasumi ripete a se stessa di dimenticarsi ciò che è accaduto.
Il giorno seguente Kasumi sta cercando l'aula in cui si discutono i corsi nella scuola di Yoshiki. Una ragazza carina la raggiunge e le chiede se sia la sorella di Yoshiki. Si presenta come Kyoko Asada e compagna di classe di Yoshiki. Il ragazzo le ha chiesto di mostrare la scuola a Kasumi. Kyoko le racconta che lei e Yoshiki sono amici sin dalle scuole elementari. Suo padre è professore di archeologia al college in cui Yoshiki vuole andare, per cui il ragazzo va spesso a casa sua. Il padre di Kyoko è molto eccitato all'idea che Yoshiki frequenti il suo college dal momento che è persino andato a Roma a studiare archeologia. Le ragazze raggiungono l'aula di discussione dei corsi e Kyoko invita Kasumi a farle visita a casa qualche volta. Kasumi la ringrazia e pensa a quanto sia diverso il mondo in cui vive Yoshiki... ed è un po' gelosa del fatto che Kyoko conosca lo Yoshiki che lei non ha conosciuto per 15 anni.
Dopo che Kasumi ha terminato la discussione dei corsi, incontra Yoshiki in palestra proprio mentre sta giocando a basket. Yoshiki la ringrazia per essere andata all'incontro e Kasumi gli dice che il suo insegnante non ha alcun problema riguardo al college in cui il ragazzo vuole iscriversi. Yoshiki realizza uno slam dunk, e Kasumi, molto impressionata, si mette ad applaudire. Yoshiki le chiede se anche lei vuole farne uno e Kasumi si arrabbia perché pensa che Yoshiki la voglia prendere di nuovo in giro per la sua scarsa altezza. Yoshiki la solleva fino al cesto e le dice che anche lei può farlo. Kasumi scende e prende la palla, dicendo a Yoshiki che pur essendo bassa ha giocato a basket alle superiori. Kasumi scivola e sta per cadere, ma Yoshiki la prende in tempo. Entrambi sono a terra mentre Yoshiki la tiene stretta. Kasumi gli chiede come mai anche lui sia caduto e Yoshiki le risponde di essere inciampato su di lei. Kasumi gli dice di non usare la sua importante sorella come una roccia e Yoshiki risponde: "Sì, tu sei importante". Kasumi dice a Yoshiki che è pesante e che deve spostarsi così potranno andare a casa. Yoshiki è d'accordo, ma non si muove.
Quando Yoshiki e Kasumi stanno per andare a casa, di fuori sta diluviando. Kasumi afferma di avere un ombrello pieghevole nella sua borsa, per cui può bastare per entrambi, ma Kazuki sopraggiunge per darle un passaggio, pensando che non avesse un ombrello. Yoshiki si accorge allora che anche Kyoko è uscita, preoccupata perché non ha un ombrello. Kasumi sta per offrirle il suo quando Yoshiki chiama Kyoko per nome. Kasumi lo guarda scioccata. Yoshiki mette la sua giacca sulla testa di Kyoko e la ragazza è felice che lui sia ancora a scuola perché pensava che fosse già andato in biblioteca. Yoshiki dice a Kasumi che probabilmente tornerà a casa un po' tardi e se ne va con Kyoko. Kasumi capisce che Kyoko è la ragazza di Yoshiki e si sente triste. Kazuki le dice che anche loro dovrebbero andare e tira Kasumi per il braccio così da poterla vedere in viso. Kasumi lo guarda piangendo: ormai è gelosa di qualsiasi ragazza al mondo che si chiami Kyoko. Kazuki non capisce perché Kasumi stia piangendo e lei lo rassicura che non si tratta di nulla e che tutto è a posto. Kazuki l'abbraccia e le dice che tutto non dev'essere per forza a posto e che lei può mostrargli questo suo lato. Le confessa quindi di amarla da tanto tempo e la bacia.
Quando Yoshiki e Kyoko raggiungono la biblioteca la ragazza gli chiede perché abbia scelto un altro college così improvvisamente. Kyoko gli spiega che il loro insegnante è preoccupato e gli chiede di nuovo il motivo per cui ha scelto così all'improvviso l'Università Meitokuin.
Mentre Kazuki la sta baciando, Kasumi pensa: "Mi dispiace, Kazuki. Probabilmente sapevo da tempo che ti piacevo. Sono una persona orribile. Mentre ti sto baciando penso al perché non riesca a smettere di piangere. Sto pensando ad un altro ragazzo, anche se lui è mio fratello ed io sono sua sorella. So per certo che commetterò un peccato".
L'ultima scena si conclude con l'immagine dell'ombrello di Kasumi su cui è scritto "Università Meitokuin".

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