Immagine fornita da Manga DaisukiVOLUME 1 - Capitolo 2

Traduzione a cura di Elisabetta

Nota: il testo che segue e' la traduzione autorizzata del riassunto in inglese presente su Manga Daisuki

Molti pensieri si agitano nella mente di Kasumi... "Dio, per gli ultimi 19 anni io, Kasumi Suzumura, ho cercato di vivre la mia vita al meglio ed ho cercato di essere una brava ragazza. Anche quando i miei genitori divorziarono ed io avevo 5 anni, o quando mia madre doveva lavorare per tutto il tempo ed io dovevo stare spesso da sola, o quando la mia storia durata 2 anni è finita... non sono mai stata sopraffatta e neppure mi sono allontanata dalla retta via. Anche quando ho saputo che mio padre, che non avevo mai visto in 15 anni, era morto e che avevo una sorella, ero rimasta sorpresa, ma lo avevo accettato. Ma, Dio, QUESTO è troppo...

La madre di Kasumi suggerisce che i due si facciano una passeggiata insieme per chiacchierare un po'. Mentre camminano, Kasumi fatica ancora a credere che Yoshiki sia suo fratello. Per tutto questo tempo aveva pensato di avere una sorella, non un fratello. Yoshiki si gira per averla di fronte a sé e Kasumi si innervosisce, inciampando sopra qualcosa. Sta per cadere ma Yoshiki la prende in tempo. Le chiede se stia bene ed aggiunge Neisan (che significa "sorella maggiore"). Kasumi è scioccata e ferita all'idea che lui la possa chiamare sorella maggiore senza batter ciglio. Poi gli chiede se si ricorda quello che è accaduto a Roma e perché non dica nulla al riguardo. Yoshiki ignora la sua domanda e le dice che probabilmente dovrebbero tornare al funerale.

Di ritorno dalla servizio funebre, Kasumi, Yoshiki e la loro madre stanno parlando di ciò che fa Yoshiki. Il ragazzo racconta alla madre che ha studiato a Roma per un po' perché vuole studiare archeologia e l'Europa è la terra che ha più reperti storici. Poi le dice di essere tornato in Giappone per dare l'esame di ammissione al college. La madre è eccitata a questa notizia e chiede a Yoshiki se non gli piacerebbe vivere con Kasumi. I ragazzi sono scioccati da tale proposta e Kasumi si arrabbia con la madre per aver chiesto una cosa simile. La madre le ricorda che lei ha già un appartamento e che stava progettando di viverci con Kasumi, ma poiché è sempre così occupata con il suo lavoro a New York, sarebbe un peccato non usare l'appartamento. Suggerisce così che entrambi ne approfittino per recuperare il tempo perduto. Kasumi dice alla madre che non è d'accordo, ma Yoshiki risponde che per lui non ci sono problemi. Questa affermazione coglie Kasumi di sorpresa. La madre dice quindi che è tutto sistemato e lascia la stanza. Yoshiki inizia a stuzzicare Kasumi, la solleva e la prende in giro per la sua bassezza. Kasumi risponde subito che pur essendo piccola, ha molto seno. Yoshiki le rivolge uno sguardo serio e profondo e il cuore di Kasumi inizia a battere. La madre li chiama perché la raggiungano e Yoshiki dice a Kasumi che dovrebbero andare da lei.

Il giorno successivo Kasumi si sfoga con Kazuki: l'amico è scioccato dalla notizia che Kasumi non ha una sorella ma un fratello! Kazuki si scusa si averla invitata al cinema quando le stanno accadendo così tante cose. Kasumi sorride e risponde che non c'è motivo di scusarsi poiché quando lei si trova con lui si diverte tanto. Kazuki diventa rosso e sta per confessarle il suo amore, ma Kasumi propone di organizzare un goukon (un incontro riunione tra ragazzi e ragazze). Kasumi vuole incontrare persone nuove e dimenticare Yoshiki. Kazuki è dispiaciuto che lei voglia organizzare una cosa simile, ma vedendo quanto Kasumi sia felice, accetta.

Il giorno del gaukon, uno degli amici di Kazuki non può partecipare, così Kasumi decide di invitare Yoshiki. Durante l'incontro Kasumi inizia a parlare con un ragazzo di nome Masanobu. Yoshiki si alza e si scontra con la cameriera, che a causa sua rovescia i bicchieri con le loro bibite. Kasumi aiuta Yoshiki a ripulire ed entrambi si tagliano le dita nello stesso momento. I due guardano i loro tagli e Kasumi pensa: "Lo stesso sangue". Yoshiki si alza, si avvicina a Kasumi e le dice: "Dimentichiamo quello che è accaduto". Kasumi si sente profondamente ferita e come lui vuole dimenticare quello che è successo, così torna da Masanobu e gli propone di uscire da lì per andare in qualche posto dove possano stare soli.

Yoshiki chiede dove sia sua sorella e le ragazze gli dicono che se n'è andata da qualche parte con un ragazzo. Kasumi sta per entrare in un hotel con Masanobu quando Yoshiki l'afferra per un braccio e la ferma. Le chiede di andare a casa con lui. Kasumi rifiuta di tornare con lui, così Yoshiki la soleva sulle sue spalle e la costringe ad andare a casa. Kasumi implora Yoshiki di metterla giù e alla fine lui la lascia andare dicendole che aveva il diritto di essere preoccupato per lei dato che è sua sorella. Si scusa per essere stato così rude con lei e si accorge che a Kasumi si è allargata ancor di più la ferita, così le succhia il sangue dal dito. Il cuore di Kasumi sta battendo forte, ma lei ripete a se stessa che ha BISOGNO di dimenticare quello che è accaduto. Poi nella sua mente chiede: "Dio, ci siamo incontrati per peccare?".