
VOLUME
1 - Capitolo 1
Traduzione a cura di Elisabetta
Nota: il testo che segue e' la
traduzione autorizzata del riassunto in inglese
presente su Manga Daisuki
Kasumi si trova a Roma, godendosi tutti i luoghi che sta visitando. Inciampa accidentalmente in qualcosa ed un ragazzo le urla in italiano: "Tu, idiota! Cosa stai facendo in un posto simile?!". Kasumi fa un salto e si gira per vedere un ragazzo giapponese. Costui si accorge che anche Kaumi è giapponese e indica il segnale "Non oltrepassare" scritto in italiano. La sgrida e le chiede se abbia almeno guardato quel segnale. Kasumi gli risponde che non sa leggere l'italiano, così il ragazzo si arrabbia ancora di più e le dice di seguire una visita guidata se non capisce la lingua. Le dice di sbrigarsi ad andarsene perché è di intralcio, e si allontana. Kasumi si arrabbia molto e pensa a quanto lui sia diverso da Shinoki-san. Si ricorda poi di una volta in cui si trovava in un caffè mentre Shinoki-san stava troncando la loro relazione dicendole che essendo lei una donna forte, sarebbe stata probabilmente bene senza di lui.
Il giorno dopo Kasumi sta riflettendo su dove recarsi per la prossima visita. Passa davanti al salone di un parrucchiere e le viene in mente Shinoki-san mentre le diceva: "Mi piacciono i capelli lunghi, quindi non tagliarti i tuoi, ok, Kasumi?". Decide di entrare nel salone e di tagliarsi i capelli. Guarda il suo riflesso nella vetrina di un negozio e vede il ragazzo giapponese che era stato maleducato con lei il giorno prima, lavorare al di là della vetrina.
Si siedono e si mettono a chiacchierare, quando lui le dice di essere stato licenziato il giorno prima dal suo lavoro part-time agli scavi archeologici, perché alcuni dei frammenti che avevano rinvenuto si erano rotti, e lui era stato il responsabile di quel sito. Kasumi ricorda di aver schiacciato qualcosa e si rende conto di essere la persona che ha rotto quei reperti importanti! Si scusa con il ragazzo e gli confessa di essere stata lei a rompere i frammenti. Gli chiede se ci sia qualcosa che possa fare per il guaio che ha causato e in quel momento il suo stomaco si mette a gorgogliare. Così il ragazzo le chiede di essere invitato a pranzo.
I due sono seduti sulle scale esterne mangiando un panino con un po' d'acqua. Kasumi gli chiede se sia quello tutto ciò che vuole. Lui sorride e le dice che è bellissimo anche solo star seduti fuori in un tempo così bello insieme ad una ragazza. Le chiede se è d'accordo con lui e lei annuisce. Kasumi è colpita dall'espressione sorridente di quel ragazzo e comincia a chiedersi chi sia. Qual'è il suo nome? Si trova a Roma da molto tempo? Vuole saperne di più.
Il ragazzo le chiede come mai si trovi a Roma da sola e prima che Kasumi possa rispondere, lui indovina che probabilmente si trova lì perché è appena uscita da una relazione. Kasumi si irrita e gli dice di non essersi recata lì da sola perché lo voleva. Continua dicendo "Se ti viene detto che starai bene da sola, non hai altra scelta che venire da sola. Non hai il diritto di giudicarmi quando non sai niente!". Kasumi corre via e il ragazzo la insegue. L'afferra e Kasumi gli chiede di lasciarla sola. Lui l'avvisa che quella è una parte pericolosa della città e proprio in quel momento alcuni strani uomini si avvicinano a loro. I due cominciano a correre ma si infilano in un vicolo cieco. Il ragazzo protegge Kasumi e dice a quegli strani individui che non hanno denaro. Costoro gli rispondono che a loro non importa se Kasumi non ha denaro: basta che lui consegni la ragazza e loro lo lasceranno andare. Il ragazzo dichiara che non si muoverà anche se dovesse morire. Gli strani individui iniziano a picchiarlo e Kasumi gli dice di togliersi di mezzo, perché ha un po' di soldi da consegnare. Il ragazzo le risponde: "Stupida... così non potrai più invitarmi a pranzo!". Kasumi gli chiede di smettere di dire cose tanto stupide e grida aiuto. Alla fine alcune persone sopraggiungono dopo aver sentito le urla di Kasumi: si recano ad una fontana perché il ragazzo si pulisca le ferite. Kasumi si scusa per i problemi che ha causato e gli dice di essere lì a Roma da sola. Come aveva giustamente indovinato, si trova in quella città da sola dopo una storia durata 2 anni. Kasumi gli racconta che il suo ex-boyfriend era un uomo d'affari molto importante, così aveva tentato di tutto per essere come lui. Ma più si comportava in modo adulto, peggio andava. Tutto le si era rivoltato contro perché, alla fine, lui voleva una ragazza viziata. Il ragazzo le dice che lei non è affatto forte. L'abbraccia, le dice che è così agitata da non poterla lasciare da sola. I due si guardano ed iniziano a baciarsi e a fare l'amore.
Kasumi ritorna in Giappone e sua madre è rientrata da New York (dove lavora) per visitarla. Ha qualcosa di molto importante da dirle... Le spiega: "Lo so che avevi solo 5 anni quando io e tuo padre divorziammo e probabilmente non ti ricordi molto di lui, ma è morto la scorsa settimana in un incidente d'auto. È questo il motivo per cui mi trovo in Giappone: devo essere qui per il funerale". Kasumi è scioccata nel sapere che suo padre, che non ha più visto per 15 anni, se n'è andato. La madre le spiega che esisteva un accordo e che persino lei stessa lo aveva visto solo un paio di volte dopo il divorzio. Quindi la donna chiede a Kasumi se le sia possibile vivere con l'altro figlio avuto dal marito (di cui si occupava suo padre). Kasumi è ancor più scioccata alla notizia di avere un fratello! Sua madre le mostra una loro foto di quand'erano bambini e la foto la ritrae con una ragazzina. La madre dice a Kasumi che andavano molto d'accordo quando erano bambine.
Kasumi si incontra più tardi con un suo amico, Kazuki, che è altrettanto scioccato nello scoprire che Kasumi ha una sorella. Sebbene siano amici d'infanzia, Kasumi gli ricorda di non averlo conosciuto fino a dopo il divorzio dei suoi genitori. Kazuki nota qualcosa di diverso in Kasumi e le chiede se non sia accaduto qualcosa a Roma. Il cuore di Kasumi inizia a battere forte e la ragazza gli risponde che probabilmente la vede diversa a causa del taglio di capelli. Kasumi inizia a pensare al ragazzo incontrato a Roma e vorrebbe almeno aver saputo il suo nome... nonostante con ogni probabilità lei non lo vedrà mai più. Kazuki si accorge che Kasumi è assorta nei suoi pensieri e le dice che nel caso in cui abbia bisogno di parlarne, lui ci sarà per lei. Kasumi lo ringrazia e gli dice che è un caro amico. Mentre se ne va, lo assicura anche che verrà dritta da lui la prossima volta che avrà un problema. Kazuki mormora a se stesso: "Non amici.... stupida."
Al funerale Kasumi sta gironzolando nella casa in cui viveva quand'era bambina. Chiude gli occhi ed inizia a ricordare di quando suonava il piano come sua sorella, da piccole. Quando riapre gli occhi, il ragazzo che ha incontrato a Roma appare di fronte a lei! Entrambi sono scioccati per l'incontro e stanno per chiedersi l'un l'altro perché si trovino lì, quando la madre di Kasumi li raggiunge ed esclama: "Yoshiki! Oh, Kasumi, sei qui anche tu. Com'è questa ricongiunzione dopo 15 anni? Non sei sorpresa, ? Poiché Yoshiki era carino come femmina, vi abbiamo cresciuti come sorelle". Quindi li presenta l'uno all'altra: "Kasumi, questo è tuo fratello minore, Yoshiki Suzumura, e Yoshiki, questa è tua sorella maggiore, Kasumi Suzumura". I ragazzi si guardano sconvolti.

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