LA STORIA a cura di Emy
Episodio 1: FREE BIRD
"Syrup
Cleaning Service": questo è il nome di un'agenzia che si occupa di pulire
qualsiasi cosa, "dalla pulizia della stanza al trattamento oggetti ingombranti".
Cuore dell'agenzia sono due belle ragazze: Yuki Takayanagi e Emiri Nekozawa,
mentre attivo come aiutante è il giovane Chen Ying Iun. A lavori ordinari di
pulizia le ragazze alternano lavori "speciali", commissionati loro da un
misterioso uomo a nome Akira Kojo.
Sia
Emiri che Yuki venerano Akira: entrambe dicono di essere state "la sua amante" e
sono disposte a tutto pur di accontentare le sue richieste... come ricompensa,
talvolta viene donato loro tramite intermediario un oggetto appartenente ad
Akira, che le due, ovviamente, custodiranno come una sacra reliquia. Un giorno
la Syrup Cleaning Service viene contattata dall'ispettore Tanemura, che fa da
tramite tra le ragazze e Kojo: l'incarico riguarda un night a nome "Free Bird",
gestito dalla mafia di Shanghai, dove una volta al mese si tiene un droga-party.
Emiri e Yuki dovrebbero infiltrarsi al party per rubare una lista di debitori
che interessa alla mafia cinese... per evitare di essere scoperte, sarà
l'aiutante Chen, di origine cinese, ad infiltrarsi nel locale assieme a Yuki. In
effetti il piano riesce e Yuki e Chen intercettano la lista dei debitori, ma
sono scoperti e fermati dai mafiosi: Chen si sacrifica per salvare Yuki,
facendosi catturare.
Il ragazzo rischierebbe la vita se la stessa Yuki -stavolta
con Emiri- non intervenisse in suo favore: le due lanciano del gas lacrimogeno
nella stanza in cui i mafiosi stanno maltrattando Chen, riuscendo nel tentativo
di liberarlo. Inseguite dai cinesi, sono raggiunte dai loro proiettili, uno dei
quali ferisce Yuki a una spalla. Interviene dall'alto qualcuno che rimane
nell'ombra: sparando da una postazione privilegiata, l'uomo misterioso salva le
due ragazze e dileguerebbe forse nel nulla se Emiri, certa che l'uomo sia Kojo,
non si precipitasse da lui, abbracciandolo... l'identità di lui però rimane un
mistero, perché l'uomo si allontana subito dopo aver dato un biglietto ad
Emiri: "Veglio sempre su di voi..."
Episodio 2: BEHIND THE REALITY
Stavolta Yuki ed Emiri hanno l'incarico di rimuovere da un appartamento un cadavere! Però, giunte sul posto, anziché trovare il cadavere, incappano sul pianerottolo in Arisu Aso, fidanzata del proprietario del suddetto appartamento, Shuya Shigehara... Yuki ed Emiri prendono a benvolere la ragazza, che si trova nella loro identica situazione (= private dell'uomo che amano) e decidono di associarla alla Syrup Cleaning Service fin quando non si scoprirà qualcosa di Shuya. Grazie alle informazioni di Tanemura, viene alla luce man mano la "doppia vita" di Shuya Shigehara, esperto in meccanica quantistica, sospettato di spionaggio industriale...
Episodio Extra: ANCHE NOI SIAMO IN ARCADIA
*Warning spoiler: sinossi comprensiva di finale*

Tutto comincia quando Aki e Kina, due ragazzi che si sono conosciuti via mail, si danno appuntamento in un love hotel. Qui i due scoprono le rispettive bugie: entrambi avevano mentito sull'età e su se stessi, ma, nonostante ciò, e nonostante il fatto che la loro prima esperienza sessuale sia un disastro, si piacciono comunque e decidono di continuare a frequentarsi. In quello stesso momento, Ryunosuke Okuda, un famoso fotografo, sta facendo alcuni scatti a una modella, la ventiduenne Nao Watanabe. Quest'ultima è molto innamorata del suo ragazzo e convivente, Mika, ma vive male a causa delle sue insicurezze, dovute alle sue origini provinciali e al fatto che per diventare una modella si è sottoposta a un'operazione di chirurgia plastica. Come se non bastasse, Nao non ha avuto il coraggio di confessare a Mika nulla circa le sue vere origini e l'operazione, perciò finora la ragazza ha vissuto raccontandogli bugie.

In quello stesso istante, la trentenne Rie Tamagawa, receptionist con un passato di mangaka alle spalle, sta tornando a casa dopo aver prestato assistenza all'asilo Lumiere: Rie ha perso suo figlio due anni prima, da allora ha divorziato e ha lasciato il lavoro di mangaka. Nonostante si sia ritirata, continua a ricevere però le telefonate del suo editor, Matsui, che vorrebbe spingerla a riprendere e terminare il suo manga, un'opera di successo.

Le vite di questi personaggi sono destinate a intrecciarsi più volte nel corso della storia: Ryunosuke incontra Kina per caso e le propone di diventare una modella, ma la ragazza non si fida dei fotografi poiché in passato uno di essi l'ha violentata con la scusa di farle delle foto. In seguito Kina si vede con Aki, il quale le confida di avere avuto l'incarico di uccidere un uomo da un membro della yakuza... sentendosi incapace di portare a termine il compito, Aki decide di fuggire con Kina. I due insieme si improvvisano ladruncoli e riescono anche a rubare una macchina. Quando ormai hanno deciso di espatriare, vengono però raggiunti da uno yakuza che minaccia di ucciderli: Kina prende in mano la situazione e promette all'uomo che gli porterà i soldi che chiede, a patto che li lasci liberi. Lasciato Aki in consegna, Kina minaccia con una pistola prima Nao e Mika (quest'ultima ha proprio ora confessato a Mika tutte le sue bugie e le sue insicurezze), in cui si è imbattuta, e poi la cassiera di un negozio. Portati i soldi allo yakuza, Kina e Aki sono scherniti da quest'ultimo e rinchiusi in un luogo buio e stretto, in attesa della morte. I due ragazzi, in quelle che credono essere le loro ultime ore, confessano di amarsi... quando tutto sembra perduto, interviene -come un angelo custode- il fotografo Okuda, che aveva finora seguito Kina. Okuda è l'anello di congiunzione con gli altri personaggi, dal momento che conosce sia Nao che Rie: Nao e Mika, Rie e Matsui, Aki e Kina si ritrovano con Okuda nelle pagine finali, a bordo della stessa nave. Qui apprendiamo che Nao e Mika si sono sposati, e che tutti i personaggi fin qui incontrati avevano finora riscontrato analogie tra le loro vite e quelle dei personaggi di un manga, dal titolo "Anche noi siamo in Arcadia". L'autrice del quale, naturalmente, è proprio Rie Tamagawa (il cui vero cognome è Ogawa^^).
FINE