CONSIDERAZIONI
A cura di Elly
Volume 1
Pink, già popolare in patria grazie a
"Depressed Alice" e "Onion Story", con "Pretty"
ha confermato la qualità delle proprie doti al grande pubblico.
Le premesse non sono quelle che si possono definire propriamente
tra le più originali: sin dal primo volume è già ben delineato
il classico triangolo amoroso, con tutti gli elementi che
generalmente vi fanno da contorno: l'amore a prima vista, l'"accidentale"
parentela dei protagonisti, l'ambientazione scolastica della
storia, il compagno di classe conoscente da una vita i cui
sentimenti sono sempre stati tenuti nascosti e che
improvvisamente con l'arrivo del "rivale" vengono
portati allo scoperto.
Nonostante questi aspetti Pretty riesce comunque a distinguersi,
in quanto, pur contenendo questi stereotipi propri dei classici
shoujo, presenta personaggi e situazioni interessanti e
intriganti, e alla narrazione viene aggiunto quel tocco di
vivacità che fa sì che la storia assuma un tono frizzante e al
tempo stesso naturale.
La caratterizzazione dei personaggi fin da questo primo volume è
stata appena accennata, per cui aspetta di essere ancora
approfondita. Tuttavia il ritmo vertiginoso con cui si susseguono
i vari eventi non lascia il tempo di avvertire questa temporanea
mancanza.
Il tratto è semplice e pulito, gli sfondi sono generalmente
presenti e non particolarmente curati nei dettagli, rendendo le
tavole abbastanza ariose.
Potremmo dare a questo titolo un giudizio globalmente positivo, e
le premesse lasciano presagire ai lettori il valore dell'opera
che già traspare da esse.
Si può dunque consigliare a coloro che non hanno voglia di
imbarcarsi in letture impegnative ma che sono piuttosto orientati
verso qualcosa di più leggero, scorrevole e frizzante ma non per
questo di dubbia qualità.
Dynit ha scelto Pretty per entrare nel mondo dei manhwa. L'edizione
con cui presenta tale opera è ben curata, con sovraccoperta e in
formato 14,8 x 21, quindi più grande dell'usuale, nel totale
rispetto dell'opera originale e con alcune tavole a colori
davvero belle.
L'edizione contiene anche una prefazione sui manhwa e alcuni
cenni storici della Corea, e inoltre approfondimenti sul sistema
scolastico coreano.
Volume 2
In questo numero
possiamo notare un certo assestamento delle premesse
iniziali: Girin fa subito chiarezza nel suo cuore, scegliendo una
presa di posizione ben precisa e abbandonando quindi la
possibilità di farci annoiare con un inconcludente quanto
stancante tira e molla ,indecisione che avrebbe potuto porla
nella consueta collocazione tra lincudine e il martello.
Tutto comincia a prendere una piega ben determinata e oltre che
sui sentimenti della protagonista si fa luce anche su quelli di
Jeyoug e Yohan e questultimo sfodera delle peculiarità
tipiche del suo modo di essere quasi insospettabili. ^_^
E infatti esilarante la maniera in cui manifesta il proprio
disappunto in seguito alla confessione di Girin di essere
interessata a un altro: tra interpretazioni quasi mélo
riguardanti il suo rifiuto della realtà e tronfie promesse di
rivincita, Yohan dà il meglio di sé, soprattutto quando
immagina il momento in cui una Girin pentita verrà a prostrarsi
ai suoi piedi, in una spassosissima trasposizione cinematografica.
Cè da dire che è proprio Yohan la stella di
questo numero, colui che si occupa di animare il tutto e che
lascia presagire che in seguito ci sarà poco da star tranquilli;
infatti nonostante sia stato rifiutato non si dà per vinto e si
carica piuttosto di buoni propositi ripetendosi che arriverà
sicuramente alla meta che si è prefissato.
Girin, suo malgrado, si sente irretita da questa eccessiva
considerazione nei suoi riguardi mentre nel frattempo si convince
sempre più che è Jeyoung lunico per il quale prova del
reale interesse, adesso diventato qualcosa di più serio e dal
quale sembra essere tacitamente ricambiata.
E infatti toccante e degna di nota la scena in cui si
ritrova davanti Jeyoung alluscita della stazione, momento
che viene ricollegato a uno spezzone della storia de Il Piccolo
Principe ,che descrive lansiosa attesa che si prova per
qualcuno di speciale, attesa che viene ripagata dalla felicità
nel vedere la persona amata.
Aspettiamo quindi ulteriori e, da quello che si può intuire in
questo numero, interessanti sviluppi. ^_^
Volume 3 - 4
Nuovi
personaggi si affacciano allorizzonte, e come in ogni
shoujo per antonomasia, alcuni a fin di bene mentre
altri per complicare ulteriormente la situazione, e Kyul Hee si
colloca sicuramente tra questi. ^_^
La sua presenza infatti dà alla protagonista non pochi
grattacapi ma rafforza anche i sentimenti che Girin nutre per il
cugino, sentimenti che sembrano essere corrisposti ma che per gli
ovvi legami di parentela tra i due non sembrano, almeno per il
momento, destinati ad essere dichiarati.
Nonostante ciò, apparentemente e per molti versi Jeyoung sembra
essere comunque colui che avrà la meglio, ma è anche vero che
spesso ci si scopre a fare il tifo per Yohan e la sua contagiosa
allegria, e che facendosi forte dellanomala situazione fra
i due, pare avere parecchie possibilità di successo, ragion per
cui la partita è ancora chiaramente aperta.
La burrascosa situazione del triangolo amoroso è quindi in pieno
decorso con tutte le sue prerogative, i silenzi, le gelosie, i
taciti accordi e ciò fa in qualche modo intuire che il
dénouement sembra abbastanza lontano e che avverrà in maniera
piuttosto rocambolesca. ^_^
In questi volumi si esprime pienamente lessenza stessa di
questo manwha, il suo lato esuberante e spigliato.
Sempre più shoujo manga scelgono di collocare le (dis)avventure
dei propri personaggi nellambito dello showbiz, e anche
Pretty non si esime dal farlo contribuendo perciò a rendere le
loro storie più scoppiettanti, termine che balza in mente
leggendo il manwha, le cui vicende colme di brio dei suoi
protagonisti fanno trascorrere una piacevole mezzora di
svago.
Volume 5 - 6
In
questi due volumi prende corpo una scoppiettante girandola di
eventi, primo fra tutti ovviamente la scoperta riguardante
Jeyoung, che è stata astutamente piazzata poco dopo la decisione
di Girin di voltare pagina e farsi una ragione del legame col
cugino.
Come anticipato nei precedenti volumi, gli antagonisti promettono
nubi allorizzonte e si può già capire che faranno carte
false per raggiungere lobiettivo che si sono prefissati.
Ciò nonostante, Yohan riesce comunque a farsi piacere per via
della sua simpatica determinazione, per cui non è improbabile lo
scoprirsi a fare il tifo per lui. E questo induce a pensare che
Yohan, senza la presenza del suo rivale, avrebbe potuto riuscire
nel suo intento senza particolari difficoltà, se si considera laffiatamento
e lalchimia che tutto sommato ha con la nostra protagonista.
Tuttavia, il profondo rapporto che lega Girin a Jeyoung sembra,
arrivati a questo punto, non voler proporre che ununica
soluzione, dati i sinceri e reciproci sentimenti di entrambi, ma
come già detto, gli intenti piuttosto bellicosi dei comprimari
avvertono di non adagiarsi troppo sugli allori, per cui adesso
non ci rimane che vedere cosa ci riserva il seguito.^_^
Volume 7 - 8 (FINE)
Un
finale che personalmente mi ha soddisfatta. La scelta della
protagonista era già chiaramente auspicata, ma questo credo
perché sin dal principio era inteso chi fosse il prescelto,
per cui lintento dellautrice si potrebbe individuare
forse nel particolare modo di svolgere la storia, con questi
elementi che riecheggiano la letteratura, rendendo il tutto
estremamente romantico e, dato il contesto, favoleggiante, a
voler usare un neologismo.
Tuttavia, fino allultimo, al lettore può sembrare che non
ci sia unalternativa per i protagonisti, che consenta loro
di stare finalmente insieme, considerando le loro ragionevoli
titubanze; quindi, un altro piccolo punto a favore per lautrice.
E da evidenziare oltre alle citazioni dellintramontabile
Il piccolo principe, anche il voler proporre piccoli spunti di
riflessione sul valore della famiglia, il suo significato;
tirando le somme, un titolo quindi che mi sento di consigliare a
tutti quegli inguaribili innamorati delle storie adolescenziali
scolastiche; adolescenziali, perché questa è letà dei
personaggi, anche se poi a conti fatti tali vicende non sono
forse esattamente speculari della realtà giovanile odierna, o
almeno di quella nostra.
Questi lettori potrebbero ad ogni modo trovare in questo titolo
un valido intermezzo a storie più impegnative, se gradiscono
primi amori puri, cristallini, anche platonici, se vogliamo.
Facendo limmancabile confronto con gli altri lavori che
recentemente ci vengono propinati, alcuni dei quali annunciano a
gran voce di poter senzaltro far breccia tra i lettori per
la loro qualità, a mio dire questopera nella sua categoria
è superiore a molte discutibili proposte dellattuale
panorama editoriale del nostro Paese.