LA STORIA
A cura di Tsuku-chan
1° Volume
-Capitolo 1 : voglio diventare un essere umano!
Ponta, una femmina di
Labrador di appena 3 mesi, è il grazioso cucciolo di casa
Koizumi, ma tanto grazioso quanto vivace e combinaguai.
Proprio per questa sua eccessiva vitalità, la famiglia Koizumi
è divisa sul da farsi: da una parte l'isterica mamma e Soichiro,
il figlio maggiore, se ne vogliono sbarazzare mentre dall'altra
il papà e la figlia minore Yuka proteggono la dolce Pon-chan in
tutti i modi. Ma la soluzione di tutti i problemi è l'invenzione
del nonnino : "l'osso parlante" tramite il quale ogni
cane può parlare dopo averlo leccato!
Sfortuna vuole che appena l'osso rimane incustodito Ponta vi si fionda e se lo ingoia!! L'osso ha qualche effetto collaterale in quanto Ponta si trasforma in una tenera bambinetta, ma ignara del suo cambiamento fisico, inizia a scorrazzare nel giardino come nulla fosse. Mentre è intenta a fare il suo bisognino si accorge che un ragazzo la sta osservando sbalordito: Ponta gli salta addosso e inizia a giocarci e senza accorgersene corre verso la strada dove sta sopraggiungendo ad alta velocità un'auto. Fortunatamente il ragazzo la salva, lei scoppia a piangere appena comprende il pericolo ora scampato ed arrossisce nel guardare il dolce viso del suo salvatore... Prima di fuggire, Ponta vomita sul ragazzo.
Mentre
il nonno è disperato per la scomparsa della sua invenzione,
Ponta si reca dai suoi amici cani i quali, dopo aver ascoltato la
cagnetta, le spiegano che lei si è innamorata di un essere umano,
ma che questo sarà un amore impossibile.
Ma Ponta non si scoraggia: "Ho deciso: voglio diventare un
essere umano subito!!!! Voglio rivederlo...", purtroppo però
Ponta non riesce più a rivederlo.
Nove mesi dopo a casa
Koizumi si presenta il nuovo giardiniere: appena Ponta ne sente
la voce, riconosce il suo amato; inizia così ad osservarlo tutto
il giorno e appena scopre che abita nelle vicinanze lo segue e si
intrufola in casa.
Mirai, il ragazzo, riconosce la cagnetta e dopo un po' di coccole
si addormentano assieme. Ma, nel bel mezzo della notte, Ponta si
sveglia e nota un piccolo osso appoggiato con cura in un piattino,
se lo sbrana all'istante e quando Mirai si sveglia si trova
accanto una bellissima ragazza nuda: è sbalordito e non capisce
chi sia...
Intanto da fuori provengono le grida della famiglia Koizumi,
spaventata poiché Ponta è scomparsa. La ragazza nuda scappa a
quattro zampe e inizia a correre per il giardino; solo dopo
essersi trangugiata una ciotola di cibo per cani, sotto gli occhi
attoniti di tutti e dopo aver vomitato l'osso, viene svelato il
mistero: Ponta ogni qual volta mangia o lecca l'osso diventa una
ragazza!!
-Capitolo 2: il debutto di una nuova studentessa
Ponta è felicissima di
poter diventare un essere umano, così può realizzare il suo
sogno d'amore, sebbene non capisca ancora la differenza fra
uomini e cani. Sotto la guida della sua famiglia, inizia così a
imparare qualcosa sugli esseri umani, ma ogni qual volta tutti se
ne vanno a lavoro o a scuola, Ponta si ritrova sola e triste.
Seguendo così l'idea del nonno, inizia a frequentare la scuola
assieme a Mirai e Soichiro spacciandosi per una studentessa
straniera in quanto non sa parlare.
Già dal primo giorno Ponta attira l'attenzione per il suo strano
comportamento, ma riesce a diventare la beniamina di tutti
salvando il gatto di un compagno di classe. Appena compiuto il
salvataggio Ponta si accorge del pericolo che sta per correre
Mirai: sta per calpestare un escremento, così Ponta, pur di
salvarlo, raduna tutte le sue forze e urla "Caccaaaaa!!"
fra le lacrime di commozione del nonno! XD
Mirai è salvo e la ringrazia, Ponta è strafelice: ha capito
cosa significa parlare!
Capitolo 3: Ponta, il cane fedele
Nonostante Ponta si rechi a scuola vestita alla
marinaretta, il suo comportamento è quello di un cane: siede a
cavalcioni sopra Mirai, gli mangia affianco e lecca addirittura
il piatto, cammina sopra i tavoli e infine si addormenta sulle
gambe di Mirai, mandando su tutte le furie le ammiratrici del
ragazzo.
Così, quando dopo una partita di basket Mirai si infortuna a
causa di Ponta, una delle ammiratrici, dopo aver incolpato Ponta,
le gioca un brutto tiro: Ponta aspetta così dietro la scuola per
tutto il pomeriggio, rinunciando persino a rincorrere un gatto,
restando lì ad aspettare anche se scoppia un tremendo temporale
del quale lei è terrorizzata.
Nel frattempo Mirai torna a casa con l'ammiratrice, ma quando, grazie ad una compagna di classe, apprende dov'è Ponta, corre subito da lei nonostante sia terrorizzata e bagnata *___*
Capitolo 4 : Natale, posso mangiarlo?
L'atmosfera natalizia è ovunque, anche Ponta la percepisce andando a fare la passeggiatina con la sua adorata padroncina Yuka, la quale spiega alla cagnetta che il Natale è una festa importante che si trascorre con la persona alla quale si vuole bene. Ponta inizia ad immaginarsi il Natale con Mirai e decide di comprargli un bell'osso come regalo.
La sera Yuka e Ponta (versione ragazza) fanno il bagno assieme: Yuka dice a Ponta che ha sempre voluto una sorella e le due scoprono anche di essere entrambe innamorate di Mirai!
Qualche
giorno dopo, Yuka, colta da un attacco di gelosia poiché Ponta
è sempre alle costole di Mirai, decide di rubargli l'osso. Ponta
non può andare a scuola e peggio ancora non può stare con Mirai,
è disperata e inizia a cercare ovunque buttando tutto all'aria.
Yuka, tornata a casa, è altrettanto sconvolta: inveisce contro
Ponta sia perché ne è gelosa sia perché si rimprovera ciò che
ha fatto. "Mi sento male ogni volta che vedo Ponta ragazza
andare così d'accordo con Mirai! Mi fa male il cuore! Ma tu non
puoi capire questi sentimenti!", così dicendo fugge via.
"Il dolore del cuore lo posso comprendere Yuka!" pensa
Ponta e inizia a pensare al tempo trascorso con l'adorata
padroncina: le passeggiate, le volte che hanno giocato e dormito
assieme, così prende la sua decisone e inizia sotterrare il suo
osso-regalo
[Fine del primo volume]