LA STORIA
A cura di Anita80
1.
Gravel Kingdom
-Primo Episodio Kirameki
Il giovane principe Kirameki, sfuggito alla vigile sorveglianza
delle guardie reali, si reca nella desolata distesa desertica che
si estende tutto attorno al Regno del Tempo e, durante il suo
errare, simbatte casualmente in un Drago della Sabbia. I
Draghi della Sabbia sono potenti creature magiche al servizio dei
Mangiatori di Sabbia, feroce tribù del deserto che
si ciba di carne umana ed è dedita da secoli alla distruzione
dei Regni terrestri. Tutti i Regni della Terra sono caduti,
infatti, uno ad uno, per mano dei Mangiatori di Sabbia,
sprofondando nella sabbia arida e sterile. Il Regno del Tempo,
ultimo baluardo contro lavanzata dei Mangiatori di Sabbia e
la distruzione del pianeta, è costantemente in pericolo e solo
la benefica protezione della Divinità dellAcqua riesce ad
arginare la minaccia sempre più pressante.
Saga, un ragazzino dagli inquietanti occhi dorati, appartenente
alla Tribù dei Mangiatori di Sabbia, è alla guida del maestoso
e feroce Drago comparso dinanzi a Kirameki e stipula un accordo
con il bambino: gli risparmierà la vita solo se il giovane sarà
disposto a giocare con lui. Il principe Kira accetta di buon
grado, ma il sopraggiungere improvviso di Kanai, fidata e
affezionata guardia personale del futuro sovrano del Regno del
Tempo (Kirameki), pone fine ad ogni possibile relazione
amichevole fra i due. Kanai esorta Kira a non fidarsi del nemico
e, dopo aver costretto Saga alla ritirata, riporta sano e salvo
il principe al castello.
Otto anni più tardi, Kirameki è divenuto un abile spadaccino,
ma il suo atteggiamento ribelle è fonte di continua
preoccupazione per Re Izanagi, che vorrebbe incoronarlo suo
successore al compimento del quindicesimo anno di età, in
occasione della festa degli Spiriti dellAcqua.
Kira, nel frattempo, si confida con Urei, - sua cara amica
dinfanzia la quale cerca di dissuaderlo
dallidea di rinunciare al trono per diventare un valoroso
guerriero come Kanai. La giovane, appena divenuta sacerdotessa
contro il proprio volere, è sfuggita ad una noiosa lezione di
rituali e formule sacre ed è inseguita da una delle sorelle del
Tempio. Prima di essere raggiunta dalla sua inseguitrice, però,
una bestia della sabbia, sorta allimprovviso dalla terra,
cerca di aggredire i presenti. Il pronto intervento di Kanai e la
provvidenziale luce emanata misteriosamente da Urei
riescono a debellare il mostro e a scongiurare il pericolo.
Tornata la calma, Kanai cerca di far comprendere al principe Kira
la situazione critica in cui versa il Regno - prossimo ad essere
fagocitato dalla sabbia - e le ragioni che spingono il sovrano a
desiderare un valido erede che gli succeda alla guida del Paese.
Kanai rassicura Kira dicendogli che finché sarà visibile la
cicatrice sulla sua fronte (procuratagli anni prima dallo stesso
Kira), sarà sempre al suo fianco e non verrà meno al proprio
voto di fedeltà, ma vuole che il principe prenda coscienza delle
proprie responsabilità.
Se rifiutasse di succedere al padre in qualità di nuovo re, non
solo metterebbe in serio pericolo il Regno, ma vanificherebbe
anche il sacrificio di molti innocenti che, come Urei, hanno
dovuto piegarsi ad una volontà superiore e accettare, nolenti o
volenti, il destino deciso per loro.
Mentre Kira, profondamente turbato dalle rivelazioni di Kanai, è
assorto nei propri pensieri, nella camera reale il sonno del Re e
della Regina viene interrotto bruscamente dalla apparizione di
Saga, membro della Tribù dei Mangiatori di Sabbia. Saga si
rivolge con parole cariche di odio e rancore a Re Izanagi,
chiamandolo padre e accusandolo a gran voce delle nefande azioni
commesse in passato. Ciò che Saga vuole ottenere dal padre,
tuttavia, non sono parole di scusa o pentimento, bensì vendetta.
Il Re, ancora sconvolto alla vista del figlio creduto morto, non
ha tempo di proferire parola: viene trafitto dalla spada del
ragazzo e cade a terra esanime.
-Secondo
Episodio Kanai
Sajura, Re della Tribù dei Mangiatori di Sabbia e alleato di
Saga, assume le sembianze di Izanagi, sostituendosi al defunto re,
con lintento diabolico di trasformare il Paese in un Regno
di Ghiaia. Saga, invece, dovrà prendere il cuore
della Regina, assoggettandola al proprio volere.
La mattina seguente, al suo risveglio, Kirameki viene convocato
durgenza nella sala del trono dove il padre (in realtà Re
Sajura) presenta pubblicamente il principe Saga, fratello gemello
di Kira. Questultimo appare sorpreso alla notizia di avere
un fratello gemello, il cui nome e la cui aurea gli
rammentano, per altro, il bambino conosciuto anni prima nel
deserto
Il Re, di fronte allo stupore e alla incredulità
della folla, spiega di aver tenuta segreta lesistenza del
principe Saga sino al quindicesimo anno di età per assecondare i
consigli di uno Sciamano e sfatare il presagio di sventura che,
come si sa, era legato fin dai tempi antichi alla nascita dei
gemelli. Saga, finalmente tornato per essere incoronato re,
chiede al fratello Kira di assisterlo nei futuri impegni.
Kira si reca in compagnia di Kanai al Tempio Celeste
dellAcqua e chiede il permesso di vedere Urei, permesso che
gli viene negato poiché la ragazza è stata nominata dal
comitato celeste prima sacerdotessa della Festa degli Spiriti
dellAcqua e, in quanto tale, non potrà essere vista né
toccata da nessuno, principe incluso. Kira non si rassegna così
facilmente e, scavalcata di nascosto la cinta del Tempio, riesce
ad incontrare Urei durante il rito dellabluzione
nellacqua sacra. Colei che si volta al sopraggiungere dei
nuovi arrivati, però, non è più Urei, bensì
lincarnazione di Sherafita, divinità dellAcqua. La
dea profetizza attraverso la bocca della ragazza e preannuncia
larrivo di un polverone di sciagure che
metteranno a dura prova la fedeltà di Kanai. Sherafita chiede a
Kanai se nel momento decisivo della sua vita proseguirà nella
direzione intrapresa e dopo aver ottenuto risposta affermativa da
parte del fiero guerriero, abbandona il corpo di Urei.
Urei, ritornata in sé, spiega a Kira di essere posseduta dalla
dea e, in preda alla disperazione, supplica lamico di
divenire re e di scioglierla dallobbligo di diventare prima
sacerdotessa. Se fosse consacrata durante la festa degli Spiriti
dellAcqua, verrebbe privata di ogni libertà : non le
sarebbe più concesso di innamorarsi, sposarsi, e
soprattutto non potrebbe più vedere Kira.
Kanai, di ritorno al castello, chiede a Kira se rammenta ancora
le circostanze in cui si procurò la cicatrice sulla fronte, otto
anni prima. A quei tempi, il giovane e arrogante Kanai, peccando
di eccessiva presunzione, fu responsabile del massacro del suo
contingente di uomini in una battaglia a cui non avrebbe dovuto
prendere parte. Il re Izanagi, adirato per laccaduto, era
sul punto di punire Kanai, privandolo della vita, quando il
giovane principe Kira intervenne, intercedendo presso il padre.
Kira estrasse la spada e sfregiò la fronte di Kanai come pena
simbolica, chiedendo poi al re suo padre di affidargli
luomo e di porlo al suo servizio. In quel momento
luomo capì di essere rinato per proteggere il principe e
divenne suo servo fedele.
Kanai non riesce ad accettare lidea che un estraneo abbia
usurpato il trono del suo giovane signore e palesa la ferma
intenzione di recarsi dal sovrano per chiedere spiegazioni sulla
scelta del principe Saga come futuro re. Kira, temendo che
lira del padre possa scatenarsi sullamico, decide di
accompagnarlo alludienza e di discutere personalmente con
il re in merito al diritto di successione.
Durante il colloquio con il figlio, il finto Re Izanagi entra
inavvertitamente in contatto con alcune gocce di acqua sacra del
Tempio Celeste e il ragazzo comprende linganno intessuto
alle sue spalle: la persona con la quale sta parlando non è il
padre, ma un membro del clan dei Mangiatori di Sabbia che ne ha
assunto le sembianze.
Saga compare alle spalle della Regina, rivelando al ragazzo di
essere frutto di una relazione illecita punibile con la
pena di morte - fra Re Izanagi e una donna appartenente alla
Tribù dei Mangiatori di Sabbia.
Resosi conto di aver messo a repentaglio la propria vita, Izanagi
inviò un assassino con il compito di sterminare madre e figlio
per occultare ogni prova : la donna venne massacrata, ma il
bambino - Saga - riuscì a sfuggire e a rifugiarsi nel Regno del
Tempo, dove fu arrestato e rinchiuso nei sotterranei.
Il falso Izanagi svela ai presenti la sua vera identità: sotto
laspetto ingannevole del sovrano si cela, in realtà, Re
Sajura dei Mangiatori di Sabbia, salvatore di Saga e suo alleato
nel tentativo di vendicarsi degli uomini e di impadronirsi del
Regno.
Kira viene poi a conoscenza della morte del padre e alla vista
del cadavere insanguinato delluomo, Kanai si avventa,
furioso, contro Saga. Il nemico, però, si dimostra più abile
del previsto e Kanai viene ferito a morte. Prima di spirare
dinanzi agli occhi di Kira, il giovane lo rassicura,
promettendogli che resterà sempre al suo fianco per
proteggerlo
-Terzo
Episodio Urei
Kirameki si scaglia, a sua volta, contro Saga, ma Re Izanagi
chiama a gran voce le guardie accusando il figlio e Kanai
suo servitore - di aver attentato alla sua persona e a quella del
principe Saga per impadronirsi del trono. A nulla valgono le
spiegazioni e le proteste di Kira di fronte allevidenza dei
fatti: il corpo senza vita di Kanai viene dato in pasto alle
bestie del deserto e Kirameki viene imprigionato negli angusti
sotterranei con laccusa di alto tradimento. Prima di essere
incatenato e condotto via dalle guardie, Kira manifesta il suo
dolore e la sua sete di vendetta, giurando di uccidere il
fratellastro
Saga, non soddisfatto di aver fatto rinchiudere Kira, si reca da
lui nei sotterranei, prefigurandogli il terribile futuro che lo
attende in quel posto infernale, ai limiti della
sopravvivenza
lo stesso destino che Saga ha dovuto
sopportare e patire durante gli otto anni di forzata prigionia.
Saga, prima di lasciare le prigioni, si diverte a tormentare e a
pungolare ulteriormente il ragazzo, informandolo delle intenzioni
di Sajura di eliminare Urei - la sacerdotessa della dea Sherafita
- ritenuta un potenziale pericolo.
Mentre Kira è rinchiuso nelle segrete, Urei invoca la dea
dellAcqua Sherafita e la supplica di vegliare su di lui e
di sottrarlo al pericolo: in cambio della salvezza
dellamato, la ragazza è disposta a rinunciare ai suoi
sogni di fanciulla innamorata e a dedicare tutta la vita alla dea.
Ad un tratto, durante la preghiera, Urei viene assalita da un
branco di bestie della sabbia, ma il potere della ragazza è
troppo forte perché quelle creature inferiori
possano riuscire a nuocerle. Saga ha modo di costatare che Urei
è davvero potente come dicono, ma la sua forza non potrà avere
lo stesso effetto su di lui, essendo il ragazzo umano per metà.
La vita di Kira nei sotterranei è resa sempre più difficile dai
soprusi e dalle prepotenze degli altri criminali della prigione.
Questi si divertono a umiliare e maltrattare il ragazzino,
infliggendogli crudeli punizioni e rubando la sue razioni di cibo.
Giunto allestremo delle forze, Kirameki si ribella e lotta
duramente per conservare il suo pezzo di pane,
ferendo un altro detenuto con la forchetta. Il ragazzo, infatti,
non vuole morire senza prima aver portato a termine la sua
vendetta ai danni di Saga, ma il suo gesto disperato scatena
lira degli altri reclusi, decisi ad impartirgli una lezione
definitiva. Solo linaspettato intervento di Kishiru, temuto
capo dei detenuti, riesce a impedire il linciaggio di Kira. Il
ragazzino, per ordine di Kishiru, viene ricondotto nella sua
cella, dove un cucciolo di drago della sabbia, pieno di graffi,
si avvicina per confortarlo, offrendogli amicizia.
Kishiru, dopo aver assistito alla scena, spiega a Kira che i
draghi della sabbia sono le creature più intelligenti fra le
bestie maligne; si dice che comprendano il linguaggio umano e che,
una volta scelto il loro padrone, gli rimangano fedeli per
sempre
In seguito rivela a Kira di essere stato rivale di
Kanai ai tempi dellaccademia militare e interroga il
ragazzo sulle circostanze in cui è stato ucciso il compagno
darmi, non credendo alla versione ufficiale. Mosso a
compassione dalle spiegazioni di Kira e dalle ragioni che lo
spingono a lottare per la sopravvivenza, Kishiru decide di
aiutare il ragazzo a fuggire e gli indica lunica possibile
via duscita da quellinferno sotterraneo: lo stretto
condotto dellaria, che conduce in superficie, a qualche
chilometro di distanza
Kira affida al draghetto il compito di portare uno dei suoi
orecchini ad Urei e prende con sé lesplosivo e la spada di
cui Kishiru gli fa dono al momento della partenza. Prima di
intraprendere la fuga, però, Kirameki viene messo in guardia da
Kishiro, il quale sostiene di aver conosciuto Saga, un ragazzino
davvero tenace e dal cuore indurito, abituato al peso della
solitudine
Il cucciolo di drago porta a termine con successo la missione
affidatagli, consegnando ad Urei lorecchino di Kira: la
ragazza, ora, può di nuovo sperare, poiché stringe tra le mani
la prova tangibile che il ragazzo non è morto e sta cercando
disperatamente di sopravvivere.
Saga, nel frattempo, durante una passeggiata fuori del castello,
ha modo di incontrare una giovane prostituta, discendente dalla
tribù dei Mangiatori di Sabbia. La ragazza, dotata del potere di
leggere nei pensieri altrui, capisce istintivamente che Saga
appartiene alla sua stessa tribù e che il cuore del ragazzo è
chiuso per la tristezza. La somiglianza della giovane con la
madre evoca in Saga ricordi dolorosi legati al passato, quando la
donna fu uccisa davanti ai suoi occhi, dissolvendosi nel nulla (al
momento della morte, infatti, i corpi dei Mangiatori di Sabbia si
disgregano, tornando alla sabbia
). La ragazza, allora,
percependo la disperazione che attanaglia il cuore del ragazzo,
lo conforta nellunico modo che le è dato di conoscere, con
il proprio corpo. Saga chiede alla ragazza di partire con lui,
quando tutto sarà finito, alla volta di un paese lontano, verso
un regno immerso nel verde e illuminato dalla luce
Kira, invece, giunto faticosamente in superficie e liberatosi dai
ceppi e dalle catene, ottiene un passaggio per la capitale del
Regno, dove avrà luogo la Festa degli Spiriti dellAcqua e
lincoronazione del nuovo sovrano.
-Quarto
Episodio Saga
Urei, in veste di prima sacerdotessa della dea Sherafita
assisterà alla cerimonia dellincoronazione, ma sarà
circondata da uno scudo di sabbia magico che le
impedirà di intervenire.
La cerimonia sembra procedere senza difficoltà, ma quando giunge
il momento dellincoronazione del principe Saga, Kira fa la
sua apparizione e, minacciando il finto Re Izanagi con la spada,
rivela alla folla linganno ordito dalla tribù dei
Mangiatori di Sabbia. Kirameki informa i presenti di aver
disposto una carica di esplosivo (quello donatogli da Kishiro)
nel canale che corre sotto il castello, in corrispondenza di una
roccia che drena lacqua e, detto ciò, preme il pulsante
del detonatore
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2.
Stonehenge
Sharel, principessa del Regno di Boreades, sta passeggiando nei
pressi di Stonehenge alla ricerca di fiori, quando scorge il
cugino Vadius accanto al sacro cerchio di pietre, assorto nella
lettura di un antica iscrizione.
Leclisse
il dio sole e la dea luna si incontrano e
il giorno si oscura. Allora il tempio sacro costruito dai giganti
si trasforma in una porta dellutopia. Il miracolo si compie
al ritorno della luce, quando il tuo desiderio si esaudisce.
Sharel, che ha modo di incontrare per la prima volta Vadius, si
avvicina al ragazzo e gli domanda se è anche un suo desiderio
quello di attraversare la porta sacra e andarsene da Boreades (il
Paese della Leggenda di Stonehenge, protetto dalla spada Tiferet).
La ragazza, infatti, sogna di raggiungere un paese senza guerre
dove poter vivere per sempre felice accanto alla persona amata.
Guardando più attentamente, Sharel nota che il cugino indossa un
velo nero che copre metà del suo volto, il velo dei muti.
Poco dopo i ragazzi, sorpresi da unancella in quel luogo
sacro, sono esortati ad allontanarsi al più presto da Stonehenge
per non incorrere nellira del sovrano. Prima di andarsene,
però, Sharel dona gli splendidi fiori raccolti al cugino, il
quale reagisce stizzito e rifiuta il pensiero gentile della
ragazza.
Il re, informato dellaccaduto, convoca la figlia al suo
cospetto e le ordina di stare lontano da Vadius. Le spiega che
alla morte del precedente sovrano, impazzito e ucciso dai suoi
stessi vassalli, sarebbe dovuto salire al trono Vadius, il
legittimo successore, ma il ragazzo, essendo muto, venne
rifiutato dalla società. Il posto vacante venne così occupato
dal lui, lo zio del giovane.
Durante il colloquio tra il re e Sahrel giunge notizia che Nazark,
limperatore di Yesod, (il Regno del Nord) sta conquistando
i paesi vicini ricorrendo ad una magia proibita. Il re, sordo
alle proteste della figlia, affida al nipote lincarico di
raggiungere il Regno del Nord e verificare personalmente la
situazione. Prima che Vadius parta per la pericolosa missione,
Sharel affida al ragazzo un orecchino portafortuna di cristallo
marino e gli raccomanda di prestare attenzione.
Sfortunatamente, il principe Vadius e le spie inviate dal re non
fanno più ritorno a Boreades e, allapprossimarsi della
festa delleclisse, il Paese viene inaspettatamente
attaccato dalle truppe di Yesod. Il re, in punto di morte, affida
alla figlia Sharel il compito di mettersi in salvo e di
proteggere Stonehenge e la spada sacra.
Sharel, invece, alla ricerca delluomo che si è macchiato
della morte del padre, simbatte in un misterioso individuo
avvolto in un mantello e in uno strano demone alato
Mildred - . Durante lo scontro che segue, la ragazza vede
scintillare allorecchio del misterioso giovane
lorecchino di cristallo marino donato a Vadius e riconosce,
nelluomo che la fronteggia, il cugino creduto morto.
Vadius, allora, si decide a svelare allignara cugina le
turpi azioni commesse dallo zio per impadronirsi del trono: dopo
aver assassinato il fratello, il padre di Sharel si assicurò che
il nipote, testimone del delitto, non potesse parlare, rendendolo
muto. In seguito Vadius, sopravvissuto alla disastrosa spedizione
nel Regno del Nord, fu adottato dal sovrano di Yesod, il quale,
in cambio della sua fedeltà, gli restituì la voce e lo dotò di
potere magico e di truppe di cavalieri. Nezark, ora, come prova
della sua fedeltà, vuole che il giovane gli porti la spada sacra
Tiferet e la testa della principessa Sharel.
Mentre Sla principessa si rende conto che il cugino è tornato
con il preciso intento di ucciderla, ha inizio leclissi.
Al ritorno della luce, Sharel e Vadius scoprono di essere stati
trasportati in unaltra dimensione: si risvegliano nella
Manhattan dei giorni nostri. A causa di una distorsione spazio-temporale,
però, la ragazza arriva con cinque anni di ritardo rispetto al
cugino, poco prima di una nuova eclissi di luna.
Al momento del suo arrivo a Manhattan, Sharel viene trovata per
strada, priva di coscienza, da un ragazzo di nome Kevin, il quale
la soccorre e la ospita nel suo appartamento. Quando la ragazza
si risveglia, disorientata e diffidente, Kevin le spiega di
averla vista cadere dal cielo insieme a un globo di luce. Sharel,
allora, comprende di essere stata trasportata in un mondo a lei
sconosciuto e che Stonehenge non è solo una leggenda
Vadius, invece, arrivato con cinque anni di anticipo rispetto
alla cugina, è riuscito a farsi strada nel mondo degli affari,
avvalendosi dellaiuto di Mildred e ricorrendo a mezzi
altamente discutibili, pur di assurgere alle vette del potere.
Tutti i proprietari delle società rivali, infatti, sono morti
uno di seguito allaltro in circostanze assai misteriose,
accomunate dalla inquietante apparizione di un pipistrello
gigante.
Sharel, fermamente convinta che Vadius stia complottando anche in
questo mondo, chiede a Kevin di accompagnarla alla sede della
Diron, dove intende incontrare il cugino e porre termine alle sue
azioni spietate, uccidendolo con la spada sacra. Kevin si trova
costretto ad assecondare la ragazza e, alla guida della propria
automobile, comincia a pedinare la vettura del presidente Vadius.
Questi, però, rimane vittima di un agguato teso da teppisti
assoldati da una delle aziende da lui rovinate e Mildred, sotto
lo sguardo inorridito dei due ragazzi, assume le sembianze
demoniache di pipistrello e divora ferocemente gli aggressori,
banchettando con le loro carni.
Accortosi, poi, della presenza di Sharel, Vadius minaccia la
ragazza, rinnovando la sua intenzione di ottenere Tiferet e la
sua testa, ma il sopraggiungere improvviso della polizia lo
costringe a ritirarsi e a rimandare il confronto.
Mildred,allora, chiede il permesso di occuparsi personalmente
della ragazza, sistemando la situazione una volta per tutte, ma
Vadius si oppone fermamente, intimando alla donna di non
intromettersi. Sarà lui e lui soltanto ad uccidere la
cugina
Kevin, nel frattempo, cerca di convincere Sharel ad abbandonare i
propri propositi di vendetta contro Vadius o a procedere,
eventualmente, per vie legali, ma la ragazza ha già preso la sua
decisione: la spada sacra in suo possesso è costruita con un
cristallo marino capace di sconfiggere il male e qualora il cuore
di Vadius fosse perdutamente malvagio, la ragazza se ne servirà
per ucciderlo con le proprie mani.
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