LA STORIA

A cura di Elly

Volume 1

Capitolo 1

Takiko Giappone, 1923. Ci troviamo in un piccolo villaggio che risponde al nome di Morioka, in cui si sta svolgendo un combattimento di arti marziali tra due ragazze ed è Takiko Okuda, figlia del celebre scrittore Einosuke, che vince l'incontro. La sua energia e forza però non vanno molto a genio alle sue compagne, che in generale la trattano con freddezza poiché nutrono dei pregiudizi nei suoi riguardi.
EinosukeInfatti corre voce che la ragazza sia venuta nel villaggio insieme alla madre e alla nonna per curare la malattia della madre, che si vocifera si tratti di tubercolosi.

TakaoAlla fine dell'incontro Takiko si dirige verso casa e per strada si imbatte in un amico di famiglia che non vedeva da diversi anni, Takao Oosugi, che a stento la riconosce. Le fa i complimenti per essere diventata una bella donna, e scherzando dice che se avesse una decina di anni in meno le farebbe di sicuro la corte. Un velo di tristezza sembra apparire negli occhi della ragazza, che a quel punto gli chiede come stiano la moglie e la piccola figlia.

Arrivati a casa, Takao esprime il desiderio di vedere la madre della ragazza ma Takiko gli risponde che non è possibile in quanto la sua malattia potrebbe essere contagiosa e quindi sarebbe meglio evitare ogni contatto.
A quel punto l'uomo chiede alla nonna della ragazza se le condizioni della madre siano molto gravi e la donna gli risponde che purtroppo peggiora di giorno in giorno, e che oltre a questo è anche preoccupata per la figlia, che a causa di questo e della sua condizione familiare viene malvista all'interno del villaggio. La donna aggiunge infatti che il padre ha da tempo abbandonato la moglie e la figlia per dedicarsi esclusivamente al proprio lavoro di scrittore.

Takiko è nella camera della madre e, discutendo con lei del fatto di quanto Takao sia sempre stato gentile nei loro riguardi, le torna alla mente il ricordo del loro primo incontro e di come se ne fosse innamorata a prima vista, ma anche della delusione nell'apprendere che un anno dopo si era già sposato.
La madre le confessa che la notte precedente aveva sognato il marito e che quindi ciò potrebbe significare che sia di ritorno. Nel sentire ciò Takiko va su tutte le furie in quanto il padre è tra le persone che più detesta in assoluto poiché ha preferito il lavoro alla famiglia.

Neanche il tempo di finire di pronunciare queste parole che Takiko vede comparirsi davanti il padre, che improvvisamente si accascia per terra. Takao va in suo soccorso ed Einosuke gli affida subito un'agendina che dice essere estremamente importante, sotto lo sguardo perplesso di Takiko.

Una volta ripresosi, Takao informa Einosuke che ciò era dovuto allo stress da lavoro e che deve riposarsi, ma Einosuke continua a parlare del libro a cui si sta dedicando, la traduzione di un'opera di straordinaria importanza che ha trovato in Cina, e cioè lo Shijintenchisho, il libro dell'Universo dei 4 Dei del Cielo e della Terra e che vorrebbe fosse pubblicato.

Nel frattempo, Takiko è fuori di sé dalla rabbia e, parlando con Takao in una locanda, si sfoga del fatto che non riesce a capire il comportamento del padre che nell'ultimo anno ha preferito allontanarsi dalla famiglia per dedicarsi interamente alla traduzione di quel libro.
Una volta arrivati a casa però Takiko e Takao apprendono la notizia della morte della madre. La ragazza fugge via sconvolta e Takao la insegue ma presa dalla foga del momento Takiko lo prega di rimanere insieme a lei perché ne è sempre stata innamorata. Nel sentire ciò l'uomo è giustamente perplesso e le fa capire che essendo sposato non può ovviamente ricambiare i suoi sentimenti. Takiko torna in sé e gli chiede di scusarla per essersi lasciata andare in quel modo e di non preoccuparsi per lei in quanto è abbastanza forte per cavarsela da sola.

In casa cominciano i preparativi per il funerale della madre e Takiko nota con disappunto che il padre continua a dedicarsi al libro, che ha appena di finito di tradurre. Takiko entra in camera del padre e gli sequestra il libro che stringeva tra le mani, e fuori di sé dalla rabbia comincia a strapparlo affermando che quel libro è la causa dei loro mali.
Nell'istante stesso in cui comincia a strappare le pagine, il libro comincia ad emanare una luce fortissima che risucchia Takiko dentro di sé. Di lì a poco la ragazza scompare sotto gli occhi di tutti, lasciando per terra il nastro per capelli di Takiko.

Quando Takiko si risveglia, nota che sotto di sé si estende una valle innevata e che quindi sembra essere un luogo totalmente diverso da casa. Ad un tratto si accorge che poco lontano da lì vi è una strana ragazza incatenata ad un palo che gli intima di andarsene poiché quello è un posto pericoloso per lei. Takiko è a dir poco disorientata e si chiede dove sia finita.

E' così che ha inizio la leggenda...

Capitolo 2

Einosuke nel frattempo nota che lo Shijintenchisho tradotto da lui stesso riporta delle vicende che sembrano assomigliare a quelle che potrebbero accadere nel medesimo momento a Takiko, infatti non ricorda di aver mai scritto nulla del genere.

Takiko suo malgrado si ritrova a dover affrontare degli strani esseri comparsi dal suolo innevato, ma la ragazza incatenata mostra il proprio strano potere, infatti grazie al vento generato da lei stessa riesce a liberarsi dalle catene ed annientare quei mostri.
Ancora una volta intima a Takiko di andarsene, ma improvvisamente si accascia per terra e Takiko, anche per non rimanere da sola in quel luogo sconosciuto, decide di aiutarla.
Bambino misteriosoNel sentiero che stanno percorrendo appare ad un tratto uno strano bambino, che saluta Takiko rivolgendosi a lei come "sacerdotessa di Genbu" e indicandole che poco lontano da lì si trova una locanda in cui possono fare una sosta.
Takiko nota l'edificio ma non appena si volta si accorge che il bambino non è più lì.

Arrivati alla locanda decidono di prendere una camera e uno dei locandieri nota nella ragazza una somiglianza con un certo Rimudo, ma uno dei viandanti gli ricorda che non è possibile in quanto Rimudo è stato condannato a morte e comunque quella e' una ragazza.

RimudoIn camera Takiko nota la febbre altissima della ragazza e nello spogliarla si accorge di un tatuaggio sul suo petto: l'ideogramma cinese che significa "donna".
Takiko provvede a riscaldarla per alzarle la temperatura ma poco dopo si accorge che quella che prima era una donna adesso è diventata un uomo e che anche il tatuaggio sul petto è scomparso!

Takiko è visibilmente turbata e l'uomo, dal canto suo piuttosto scocciato, le chiede se ritornando donna è ancora disposta a riscaldarla e quindi si ritrasforma davanti a lei.
Takiko è più confusa che mai e immersa tra i suoi mille pensieri esausta si addormenta, sperando che si tratti di un sogno.

Il mattino seguente si risveglia e con suo grande stupore e dispiacere nota che quello del giorno prima non era affatto un'allucinazione e che la donna di ieri è nuovamente un uomo!
Il ragazzo le chiede come sia arrivata nella terra di Hokkan, e lei risponde che non lo sa e che proviene dal Giappone, ma l'uomo non riesce a capire in quanto non conosce un paese con questo nome.

Ad un tratto Takiko si ricorda del momento in cui è stata risucchiata nel libro e ad alta voce pensa che questo posto possa essere l'Universo dei 4 Dei e nel sentire queste parole il ragazzo le chiede come fa a conoscere questa leggenda, dubitando che sia davvero lei la sacerdotessa che stanno aspettando.
Takiko gli chiede di parlargliene e il ragazzo le risponde che si tratta della leggenda di una ragazza proveniente da un altro mondo che vi apparirà quando questo paese sarà sull'orlo della rovina. Questa ragazza ha l'incarico di riunire i 7 uomini chiamati "i 7 guerrieri celesti di Genbu" e dopodiché di invocare Genbu, il guardiano divino della terra di Hokkan e cioè uno dei 4 Dei insieme a Seiryuu, Byakko e Suzaku.
Dopo che la sacerdotessa avrà riunito le stelle e invocato Genbu otterrà il potere di esaudire qualunque desiderio nonchè di salvare il Paese.

Detto questo il ragazzo consiglia a Takiko di ritornare a casa sua e cerca di dileguarsi lasciandola lì, ma all'uscita dalla camera deve vedersela con i viandanti della locanda, allertati da una voce di corridoio che sosteneva che si trattasse proprio del celeberrimo demone del vento Rimudo, famoso per avere ucciso mille persone col proprio potere e sulla cui testa grava una cospicua taglia per chiunque riesca a catturarlo e consegnarlo.
Colui che gli intima per primo di fermarsi è Chamka, un ragazzo che sembra particolarmente intenzionato ad acciuffarlo.

Il ragazzo ricercato conferma a Takiko di essere proprio Rimudo, per cui la prende con sé e schivando gli attacchi dei viandanti cerca di fuggire, ma vengono accerchiati dalla polizia.
Takiko, essendo sul punto di essere fucilata insieme a Rimudo, mostra il suo incredibile potere accecando tutti con una fortissima luce abbagliante, cosa che permette a un alleato di Rimudo di farlo scappare via.

Chamka però è pronto nel bloccare la ragazza dicendole che essendo la donna di Rimudo gli farà guadagnare i soldi della taglia.

Ormai lontani e al sicuro, l'uomo che ha aiutato Rimudo gli chiede se quella ragazza non sia davvero la sacerdotessa di Genbu e gli ricorda che in questo caso lui sarebbe chiamato al suo servizio insieme agli altri guerrieri. Ma Rimudo risponde che se anche fosse così lui non starebbe al suo servizio in quanto deve pensare a combattere contro il volere del padre.

Capitolo 3

Chamka Ritroviamo Takiko "prigioniera" di Chamka, il quale pensa sia la donna di Rimudo e ha intenzione di tenerla in ostaggio, convinto che prima o poi il giovane verrà a riprendersela. Takiko scopre che anche lui ha un tatuaggio simile a quello di Rimudo. Subito dopo li raggiunge la madre di Chamka che, dopo aver rimproverato il figlio per aver trattato una donna in quel modo, le fa sapere che lui è una delle stelle di Genbu, come testimonia il tatuaggio che ha sulla spalla.
A quel punto a Takiko viene in mente che anche Rimudo ha un tatuaggio simile e che quindi ciò potrebbe essere la prova dell'appartenenza ai 7 guerrieri di Genbu.
Chamka però interviene nella discussione affermando che questa della sacerdotessa e delle sue stelle è solo una leggenda priva di fondamento e che in realtà non c'è nessuna ragazza proveniente da un altro mondo con particolari poteri. Ma, subito dopo, si rende conto che questa potrebbe essere proprio la descrizione di Takiko!

Tre giorni dopo ritroviamo Rimudo nel paese di Kuto, insieme all'uomo che lo ha aiutato a fuggire. Ad un tratto Rimudo sente odore di sangue e capisce che c'è uno scontro in atto, per cui va ad aiutare la gente in pericolo senza usare i propri poteri di stella.
Il figlio dell'imperatore di Kuto lo osserva combattere e, rimasto positivamente impressionato, gli chiede di entrare a far parte del suo esercito. Rimudo accetta e dice di chiamarsi Taki, come Takiko, e si chiede come mai abbia pensato a quella ragazza nonostante avesse già deciso quale nome usare come copertura.

Nel frattempo a Hokkan si è già sparsa voce che Takiko sia la sacerdotessa che stavano aspettando, ma la ragazza insiste nel dire che non si tratta di lei, anche se nessuno le crede. Takiko è infatti convinta che, non essendo mai stata utile a nessuno, non puo' essere necessaria per la gente di quel Paese e l'unica sua preoccupazione adesso è quella di ritornare a casa per il funerale della madre.

La mare di Chamka invece continua a sostenere che lei e' importante per il loro Paese in quanto Kuto mira a conquistare anche la loro terra per espandersi e nessuno li potrebbe fermare, tranne lei.

Mentre discutono, il villaggio viene attaccato dai soldati di Kuto e subito Chamka e la madre cercano di nascondere la sacerdotessa. E' proprio allora che si accorgono che Rimudo si trova tra le file dell'esercito di Kuto.

Alcuni soldati tentano di colpire Takiko e la madre di Chamka, nel tentativo di proteggerla, viene ferita.
Chamka, accecato dall'ira, si scaglia contro Rimudo ed entrambi durante lo scontro si accorgono del tatuaggio dell'altro e capiscono quindi di essere entrambi stelle di Genbu.
Rimudo approfitta allora del momento di distrazione per fuggire via.
I soldati di Kuto battono in ritirata e così Chamka, la madre e Takiko possono fare ritorno al villaggio.

Una volta rientrata, Takiko rimane commossa dalle preghiere degli abitanti che le chiedono di salvare il loro Paese, e proprio in quell'istante arriva Rimudo che le dice che se accetterà l'incarico, morirà.
Takiko gli risponde che nel suo mondo non è mai stata utile a nessuno e che se c'è anche una sola possibilità di poter essere d'aiuto lo farà, anche se non è sicura di esserne all'altezza.
Takiko e Chamka si mettono quindi in viaggio per cercare le altre stelle.

Da questo momento ha quindi inizio la missione della sacerdotessa di Genbu.

[Fine volume 1]


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