LA STORIA
A cura di Ladyice
VOLUME 1
1° CAPITOLO
"Febbraio 1995, Giappone".
È nel Giappone dei nostri giorni che prende
inizio quest'avvincente avventura, che vedrà come
protagonista Yuri, una ragazza di 15 anni che sembra
avere tutto nella vita: una famiglia che adora e che
la adora, successo negli studi (ha superato l'esame
d'ammissione al liceo che vuole frequentare), ed un
ragazzo che ama e che la corrisponde.
Infatti, Yuri ha appena dato il suo primo bacio proprio all'amato Himuro, suo
compagno di classe e fino ad allora semplice amico.
Tuttavia qualcosa di misterioso aleggia nell'aria, un
mistero legato all'acqua. La sera stessa,
andando a prendere in cucina una brocca d'acqua, Yuri
ha l'impressione che questa salti verso di lei. Tuttavia si convince
che si tratti di uno
scherzo della propria immaginazione e decide di
ignorare l'incidente.
Il giorno seguente, a scuola,
mentre Yuri ed Himuro (che sono i "capoclasse")
cercano i moduli del diploma da distribuire ai
compagni, Yuri viene aggredita da un paio mani che
all'improvviso spuntano fuori da un acquario.
Spaventata, la giovane si divincola e colpisce col
gomito l'acquario facendolo cadere a terra. Himuro
domanda cosa sia successo, Yuri gli risponde di
guardare verso l'acquario: ha visto
delle mani che hanno tentato di afferrarla… ma che
ovviamente sono scomparse!
Tornata a casa, Yuri confida l'accaduto a Eimi, la
sorella più piccola (la più grande si chiama Marie) la
quale conclude che Yuri ha bisogno di riposarsi e che
probabilmente è solo stressata a causa della mole di
studio che ha dovuto affrontare per l'esame
d'ammissione.
Yuri opta per un bagno, ma non riesce a smettere di
pensare all'accaduto. Improvvisamente le mani
misteriose emergono dalla vasca da bagno ed una voce
sinistra dice "L'ho presa… ho preso la ragazza!".
Yuri, cercando di opporre resistenza, si aggrappa al
bordo della vasca e fa cadere alcuni oggetti. Il
rumore richiama l'attenzione delle sorelle che corrono
in suo aiuto e le chiedono come abbia fatto a
rischiare di annegare nella vasca.
Dopo questo incidente, Yuri e' certa di
non essersi immaginata tutto e decide di evitare la fonte di tutti i suoi guai:
l'acqua! Inizia così a non andare a scuola se piove e
a declinare gli inviti di Himuro che vorrebbe portarla
al mare e in piscina.
Himuro la rimprovera di declinare tutti gli inviti e
Yuri è seriamente dispiaciuta,
decide di accettare un invito del ragazzo ad andare al
cinema assieme. Alla fine del
film i due passeggiano lungo la strada e
Himuro chiede a Yuri di confidargli le sue
preoccupazioni. La ragazza gli assicura che non c'è nulla
di cui preoccuparsi e dice di avere fame. Himuro
propone di andare a mangiare un hamburger, ma quando si
volta per chiederle le sue preferenze si accorge che
Yuri non c'è più!
La povera Yuri, non
si era accorta di trovarsi
accanto ad una pozzanghera, percio' e' stata rapita dalle mani
misteriose e trascinata in acqua.
Yuri riesce a divincolarsi dalla stretta di quelle mani che sembrano
trascinarla sempre più in profondità e, risalendo in
superficie, si ritrova in un luogo sconosciuto, in
mezzo a gente che parla una lingua straniera!
Intanto una sinistra figura di donna (che si
rivelerà essere la regina) afferma che se la ragazza
non le fosse scappata, ora si troverebbe al
suo cospetto. Pertanto ordina ai soldati di cercarla
e condurla da lei: ha assolutamente bisogno del
sangue della giovane.
2° CAPITOLO
Mentre ancora medita sull'accaduto, Yuri si ritrova
inseguita da alcuni soldati e durante la
sua fuga incontra un ragazzo che la osserva con aria
di superiorità.
I soldati le sono ormai addosso e la ragazza pare non
avere via di scampo, quando il misterioso giovane
la nasconde avvolgendola nel suo mantello e la bacia.
I soldati si stupiscono nel ritrovarsi
di fronte al Principe e gli chiedono se per caso abbia
visto una ragazza con addosso strani vestiti.
Kail Mursili, e' questo il nome del principe, afferma di
non saperne niente ed intima ai soldati di andare
via, facendo loro capire di essere già impegnato con
un'altra donna per conto suo.
Quando questi si sono allontanati, Kail chiede a Yuri
da dove venga e che
cosa abbia combinato per essere braccata dai
soldati della regina. Yuri non risponde,
e' in preda alla confusione e non capisce
come mai ad un tratto riesca a capire la lingua del
giovane.
Kail le domanda allora se sia ancora
arrabbiata per quanto successo prima e suggerisce di continuare quello che stavano facendo...
Yuri scappa pensando che non si può fidare di nessuno e, poco dopo, viene
acciuffata dai soldati. Portata dinnanzi alla regina, Yuri riceve il benvenuto ad Hattusa.
La regina afferma che è stato un errore farla vedere a
tante persone e che la "cosa" deve essere fatta prima
che si diffondano i pettegolezzi su quanto accaduto.
La ragazza domanda perché l'abbia condotta fin lì e la regina spiega che ha bisogno del suo sangue. L'imperatore è molto vecchio e lei vuole che sia suo
figlio a succedergli al trono, ma essendo questi
l'ultimogenito, tutti i principi più vecchi di lui
devono morire affinché lui diventi l'erede.
Il sangue di Yuri le serve per maledirli ed ucciderli; sono stati gli dei ad
indicare la ragazza più adatta come vittima sacrificale!
Yuri si chiede come questo possa essere
accaduto alle soglie del ventunesimo secolo, la regina
per tutta risposta le domanda se "il ventunesimo
secolo" sia il paese da dove viene e le spiega che
adesso si trova nell'impero Ittita.
In quel momento giunge un servitore della regina che annuncia
l'arrivo del Re. La donna imbavaglia Yuri in modo che non parli;
il re, sentendo della confusione avvenuta in città,
domanda alla regina come mai la ragazza si trova nel
suo palazzo.
La donna risponde che lei è anche una
Sacerdotessa e che ha intenzione di sacrificare
la giovane a Teshub essendo apparsa dal pozzo a lui
sacro, affinché garantisca prosperità al regno.
Il re dà il suo consenso e la regina ordina di avvisare il popolo che la cerimonia sacra avrà luogo il giorno dopo!
Ad assistere alla cerimonia, che verrà celebrata dalla
Regina, giungono quindi il Re, il principe Sali
Arwanda e il principe Kail Mursili.
Yuri lo riconosce e pensa che anche lui era in
combutta con la regina. Quando la testa della ragazza
sta per essere mozzata, Kail scaglia una coppa contro
il boia.
La regina gli domanda come si sia permesso di
interrompere la cerimonia sacra. Il principe
risponde che ha compiuto un simile gesto proprio
perché non vuole prendere in giro gli dei e chiede a
suo padre se una vittima sacrificale per Teshub debba
essere pura. Il Re annuisce. Kail allora dichiara che
proprio il giorno prima ha rubato la verginità della
ragazza senza sapere che doveva essere sacrificata. La
Regina, attonita, esclama che non sia possibile e Kail
le chiede perché dubiti di lui mentre si avvicina a
Yuri e le dice che sicuramente non si sarà dimenticata
di quello che e' accaduto sotto il mantello. Intanto le
sussurra in un orecchio di stare al gioco se ci tiene
ad avere salva la vita.
Il Re domanda a Yuri se e'
vero e la ragazza annuisce, anche se con molto
imbarazzo. Kail promette a suo padre che manderà cento
mucche e capre pure come sacrificio. Suo padre lo ammonisce: nonostante la fama di
donnaiolo, prima o poi dovrà sposarsi con una
donna rispettabile e metter su famiglia.
Kail dice di essere d'accordo, ma purtroppo
esistono tante belle donne quante sono le stelle in
cielo e non può sceglierne solo una.
Alla regina non importa se Yuri sia o no vergine: avrà il sangue della
ragazza ad ogni costo e per questo ordina che sia
portata "dell'acqua nera" al palazzo del principe
Kail.
Intanto Kail monta con Yuri su una biga guidata
da Kikkuri, suo fedele compagno, e interroga la ragazza circa le sue origini.
Lei risponde che viene dal Giappone e chiede al principe dove si trova Hattusa.
Kail le dà della provinciale, visto che non conosce la grande capitale dell'impero
Ittita, e le domanda se conosce il regno Mitanni o l'Egitto.
Al suono di questo nome lo sguardo di Yuri si illumina e chiede se l'Egitto sia lì
vicino. Kail le risponde che ci vogliono più o meno
quindici o sedici giorni di viaggio con il carro per
raggiungerlo.
Il principe chiede se in Egitto esiste una
città chiamata Giappone e Kikkuri aggiunge
che potrebbe essere: da quando l'ultimo faraone è salito al
potere sono sorte molte città. Kail
annuisce affermando che Tutankhamon ha lavorato
duramente...
Mentre Kail la conduce al suo palazzo, Yuri gli spiega
le intenzioni della regina. Viene poi affidata alle cure
di uno schiavo, Tito, che in un primo momento la
poveretta scambia per sua sorella Eimi.
Yuri domanda al ragazzino se si puo' uccidere qualcuno
usando un'altra persona come vittima sacrificale. Tito
risponde che si tratta di un crimine che si commette per
uccidere persone di una classe sociale elevata
(normalmente si usano i serpenti), inoltre solo un
sacerdote potente può scagliare una simile
maledizione.
Yuri chiede a Tito come si puo'
portare indietro una persona che è stata chiamata da
molto lontano da uno di questi sacerdoti. Tito suppone
che bisogna chiedererlo allo stesso sacerdote che l'ha
evocata. A questa risposta Yuri si
scoraggia...
Tito se ne va dalla
camera di Yuri e si dirige in cucina, dove trova sei
giare piene di acqua al posto delle cinque che aveva
portato. Un altro schiavo gli risponde di averla appena comprata
da un venditore che l'ha assicurato della
straordinaria bonta' dell'acqua.
Intanto la regina osserva Tito che dorme
attraverso un contenitore pieno di acqua e dice di
"metterlo subito al lavoro". Si vede così l'acqua
della sesta giara entrare nell'orecchio del
ragazzino, possedendolo.
Yuri si avventura di notte per il palazzo pensando di
recarsi dalla regina per essere rimandata in Giappone.
Mentre cerca l'uscita viene attaccata da Tito che
tenta di ucciderla. Yuri nota subito che il colore
degli occhi del ragazzo non è normale. Solo
l'intervento provvidenziale di Kail la salva dal
peggio.
Kail nota l'acqua nera della
regina uscita dall'orecchio di Tito, ma purtroppo
il liquido scompare subito.
Intanto Yuri, sopraffatta dalle ferite
sviene e si risveglia in una camera non sua, avvolta
solo da un lenzuolo. Kail, che le ha medicato le ferite, spiega che Tito era sotto
il controllo della Regina. Kail comincia a baciarle il petto mentre Yuri
cerca di respingerlo e finisce col chiamare il nome di
Himuro. Kail si ferma e chiede chi sia: la ragazza
replica che Himuro è il nome del ragazzo che ama.
Improvvisamente Yuri sente il suono delle campane.
Kail spiega che l'esecuzione di Tito sta per avere
inizio poiche' chi cercha di uccidere persone che
hanno a che fare con la famiglia reale dovra' essere
giustiziato.
Infatti Yuri, da quando è stata portata
nel palazzo del principe, viene considerata una
principessa. Yuri insiste sul fatto che Tito era
sotto l'influenza della regina, ma Kail le risponde che
non ci sono prove per dimostrarlo e lui
non si può opporre alla legge.
Yuri gli dà dell'idiota lanciandogli una coppa in testa e gli domanda dove
avverrà l'esecuzione.
Yuri arriva appena in tempo ed
intima di fermare l'esecuzione. Un uomo le spiega che
se un uomo comune tenta di uccidere una persona
nobile, deve essere giustiziato… la cosa sarebbe
diversa se anche Yuri appartenesse ad una classe
sociale inferiore, in tal caso si potrebbe risolvere
la cosa condannando Tito ad un lavoro
forzato.
Yuri allora propone di punirlo facendolo
lavorare per lei ma Kail la rimprovera dicendo che non
si può usare l'influenza della famiglia reale per
scopi personali. Yuri gli grida che le classi sociali
più alte esistono per proteggere i più deboli, inoltre
si chiede per cosa usi la sua influenza, se non per
risolvere situazioni del genere? Kail rimane stupito
della reazione della giovane, le bacia la fronte e
ordina che Tito venga lasciato libero. Tito la
ringrazia e le promette che farà qualsiasi cosa per
aiutarla. Tutto ciò che Yuri vuole è tornare in
Giappone e si chiede ad alta voce perché solo lo
stesso sacerdote che compie un incantesimo possa
annullarne gli effetti.
Kikkuri le risponde che anche un altro sacerdote può farlo, se ha lo stesso potere... e quella persona e' proprio Kail Mursili!
Il principe le spiega che per riportarla indietro in
Giappone tutti i sette pozzi di Hattusa devono essere
pieni, e in quella stagione ciò accade quando la
stella del mattino brilla ad est. Inoltre Yuri dovrà indossare gli stessi vestiti con i quali
è arrivata.
I vestiti in questione si trovano nel Grande Tempio, dove erano state sostituite le vesti di Yuri. Kail manda Kikkuri a scoprire che cosa sia accaduto alle vesti della ragazza.
Nel frattempo il principe offre del cibo a Yuri, la quale ringrazia
affermando che non può mangiarne troppo altrimenti
ingrasserà. Il ragazzo le risponde che è proprio per
questo che le offre cibo, infatti la trova troppo
magra e spera che svilupperà un seno vero e proprio
per quando avrà compiuto 15 anni. Yuri infuriata gli
risponde che ne ha già compiuti 15. Kail sorpreso,
confessa a Tito che pensava ne avesse 12 o 13!
Più tardi Kikkuri torna riferendo ciò che ha scoperto,
ovvero che i vestiti sono stati presi dalla Regina.
Yuri prega Kail di andare al palazzo della donna ma
Kail rifiuta, affermando che lui stesso è coinvolto in
questa situazione e che bisogna organizzare un piano.
Come se non bastasse la "magia nera" ha maggior forza
di notte, e ormai su Hattusa è scesa la sera.
Yuri decide di recarsi da sola al palazzo della regina una volta che tutti si
saranno addormentati...
Poco dopo Yuri domanda a Kail perché debba
dormire con lei quando nel palazzo ci sono tante altre
camere libere. Kail replica che non vuole che si
sappia in giro che il più grande playboy di Hattusa
non l'ha nemmeno sfiorata!
Yuri cerca di protestare ma
Kail la mette a tacere dicendo che altrimenti fara' di lei cio' che vuole.
Quando Kail si
addormenta, Yuri esce dalla stanza ed incontra Tito,
che si offre di aiutarla e la conduce al palazzo della regina.
Intanto Kail, accortosi della fuga della
ragazza, ordina a Kikkuri di radunare alcuni soldati
per andare al suo inseguimento.
Tito e Yuri si sono introdotti nel palazzo ed iniziano
a cercare gli abiti. Tito prega Yuri di fare
attenzione, perché la regina può controllare l'acqua e
può essere pericoloso. Infatti poco dopo la mano di
Yuri viene trapassata da parte a parte da uno getto
d'acqua.
3° CAPITOLO
Tito consiglia a Yuri di andare via da lì e di lasciare che la
situazione venga risolta da Kail. La ragazza non vuol
saperne ma viene ugualmente catturata da un uomo
gigantesco che la porta nella stessa stanza dove sono
custoditi i suoi vestiti.
Il tipo sembra essere attratto dalla pelle della ragazza e chiede alla
regina se dopo il sacrificio può scuoiarla per fare un
vestito!
Yuri sta per essere sgozzata ma Tito arriva e
ferisce lo scagnozzo della regina. Intanto la ragazza
si domanda perché nel momento in cui stava per essere
uccisa abbia pensato alla sua famiglia e a… Kail.
Approfittando della colluttazione tra Tito e
l'energumeno, Yuri recupera i propri vestiti e fugge
via con Tito.
Ben presto viene di nuovo catturata
nuovamente dal "maniaco della pelle", sbucato fuori da
un canale di scolo. Tito lo ferisce alle mani con un
coltello e grida a Yuri scappare, la ringrazia ancora
per avergli salvato la vita, le augura buona fortuna e
la spinge fuori dal palazzo chiudendo la porta.
Yuri, in lacrime, cerca di aprire il portone con tutta la
sua forza. Quando sopraggiunge Kail, la ragazza lo
prega di salvare Tito.
[Fine primo volume]