CONSIDERAZIONI

A cura di Deda

clicca per ingrandire!Anatolia Story e’ senza ombra di dubbio la serie piu’ nota di Chie Shinohara sia in Asia che sul mercato occidentale.
Non e’ certo la serie che l’ha resa famosa, ma e’ senza ombra di dubbio la serie che ne ha confermato la grandezza.
Ma soprattutto e’ la saga epica classica che tocca tutti i temi piu’ cari a questa mangaka: intrighi di corte, omicidi efferati, amori passionali, eroine coraggiose ed atmosfere misteriose e magiche. E cos’altro si puo’ chiedere di piu’ da un perfetto manga un po’ storico ed un po’ fantasy se non la presenza di battaglie imponenti, luoghi esotici ed ultimo, ma non ultimo, la presenza di un principe un po’ arrogante ed un po’ generoso?
Tutto questo e’ Anatolia Story che e’, a tutt’oggi, ancora una serie molto amata, della quale si parla (e solo bene) e probabilmente una dei top seller sui mercati asiatici (Giapponese, Cinese e Koreano) degli ultimi anni.

Chie Shinohara e’ stata introdotta al pubblico italiano grazie ad "
Ao no Fuuin" (Il sigillo azzurro) pubblicato dalla Star Comics sulla collana Amici. Una serie avventurosa, sė, ma comunque una serie minore (enormemente danneggiata dalla rotazione trimestrale) e lanciata sul mercato col minimo indispensabile di presentazione per questa autrice, considerata invece in Giappone una delle regine dell’Horror (se non La Regina).

Non mancano mai, difatti, nelle serie della Shinohara sensei, il soprannaturale, temi adulti e qualche scena dal contenuto sessuale (mai gratuite e sempre disegnate con grazia e tatto). L’amore passionale tra i due protagonisti e’ un altro degli elementi che la fa da padrone: quasi sempre un amore assoluto, estremo, fedele e pronto al sacrificio.

Anatolia Story non e’ da meno, anzi e’ di gran lunga superiore a qualsiasi altra serie presentata in precedenza dalla Shinohara sensei, tant’e’ la sua popolarita’ ne ha protratto la pubblicazione per ben 28 volumi.

Le tavole, come sempre, alternano fortemente i contrasti tra bianchi e neri, e sfoggiano una ricchezza nei costumi e negli sfondi particolareggiati. Peraltro Shinohara sensei, ritraendo le vicissitudini dell’Anatolia antica, non ha badato a spese, documentandosi egregiamente e rendendo addirittura il principe Kail Mursili simile al vero Kail Mursili riportato nei libri di storia.

I disegni sono di stampo un po’ “vecchia maniera”, ma la dinamicita’ delle pose, la grande personalita’ anche a livello gestuale, la composizione grafica delle tavole e lo stacco cinematico tra le vignette fanno da garante per questa mangaka i cui disegni originali (seppure semplici a livello anatomico) sottolineano una storia composta e ben struttrata.

In definitiva, "Anatolia Story" e' un manga per un pubblico maturo, ricco di grandi personaggi, un po’ buoni ed un po’ cattivi, di comprimari riconoscibilissimi e molto individuali, ma che posa soprattutto l’accento su una protagonista dibattuta tra il proprio orgoglio, il proprio amore ed il desiderio di tornare a casa (nel suo tempo).
Un manga da porre nella libreria di qualunque manga lover che osi definirsi tale.

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