-DRUG
01-

La notte di natale il
diciassettenne Kazahaya Kudo viene salvato da morte certa dal suo coetaneo Rikuo Himura.
Lo ritroviamo nella cucina dell'appartamento che divide con Rikuo, mentre prepara la
colazione: Rikuo si comporta in modo freddo e scostante verso di lui, e ovviamente viene
ripreso.
Kazahaya viene condotto da quest'ultimo alla profumeria dove lavora e vive, e facciamo
così conoscenza con il misterioso Kakei, il quale senza fare tante domande gli ha offerto
un lavoro nel negozio e la condivisione dell'appartamento di Rikuo. Kakei ha una relazione
con Saiga, uomo altrettanto misterioso, che non fa altro che fumare e dormire nel
retrobottega e non toglie mai i suoi occhiali da sole.
Questo Saiga cucina e cuce, e sembra avere idee molto precise sul perchè Kakei abbia
scelto proprio Rikuo e Kazahaya.
Mentre Kazahaya in profumeria sistema un espositore di preservativi, Kakei gliene mette
uno in tasca, dicendogli che non si sa mai, mentre gli chiede di seguirlo insieme a Rikuo
nel suo ufficio.
Infatti,
oltre a lavorare nella profumeria, Rikuo e Kazahaya vengono incaricati di svolgere altri
"lavoretti" che vengono di volta in volta commissionati loro da Kakei, con pochi
dettagli a voce ed un sms con l'indirizzo dei luoghi in cui recarsi.
Questi lavori necessitano da parte loro l'utilizzo dei poteri speciali di cui sono in
possesso.
Kazahaya ha infatti il potere di "vedere" emozioni, sentimenti, avvenimenti,
energie e ricordi toccando persone od oggetti.
Rikuo invece ha il potere di rompere o disintegrare oggetti di piccole dimensioni e
forzare le serrature.
Kakei dà loro il nuovo incarico: recuperare un libro da una vecchia villa.
Toccando la foto del libro, Kazahaya vede un uomo e un albero imponente.
Appena i due sono usciti, Saiga chiede a Kakei se voglia farne due sadici come lui.
Saiga:"Quei ragazzi non saranno un compito facile"
Kakei:"Proprio per questo darò loro una spinta".
Giunti alla villa ed entrati grazie al potere di Rikuo che forza la serratura, i duesi
ritrovano di fronte ad una specie di mondo alternativo, dove i pesci volano nel cielo. |
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02-

Rikuo si tiene prudentemente indietro,
mentre Kazahaya, vedendo una donna bellissima oltre la soglia, non esita ad entrare.
La donna gli offre un tè ai piedi di un imponente albero di fico, rivelandogli che i
pesci e l'ambiente circostante altro non sono che una proiezione del suo io interiore,
creati dalla persona che ha creato anche lei, l'unico uomo che abbia mai amato davvero.
Confida a Kazahaya che l'albero è proprio lei, e custodisce al suo interno l'uomo che
l'ha creata, perché quando questo era avvenuto il tempo dell'uomo era già scaduto.
La donna vuole solo rimanere sola e in pace con se stessa ed i ricordi di chi l'ha creata
e, vedendo in Kazahaya una minaccia contro questa sua serenità, cerca di inglobarlo al
suo interno, facendolo cadere in un sonno profondo ed eterno.
Kazahaya intravede l'ombra di Rikuo che cerca di entrare dal portale da cui è passato
lui, ma senza riuscirci; la donna gli dice di stare tranquillo, perché anche lui
l'avrebbe raggiunto di lì a poco.
Con un movimento inconsulto del braccio, un momento prima di cedere all'oblio, Kazahaya
tocca il preservativo che aveva in tasca: subito gli tornano in mente Kakei, Saiga, il
libro e
Rikuo, che lo sta chiamando a gran voce. Staccandosi dall'abbraccio mortale
della donna, il ragazzo riesce a fuggire e si ritrova tra le braccia di Rikuo che lo tira
fuori dalla stanza stregata.
Intorno a loro non c'è più traccia del prato, dell'albero o della donna.
Solo le pagine strappate del libro che stavano cercando.
Ma quando Kazahaya cerca la donna, Rikuo sembra non capire di cosa questo stia parlando,
e, prendendogli la mano, gli permette di vedere che la cosa che lo aveva spaventato tanto
era vedere il braccio di Kazahaya sparire nel libro stesso.
Una volta tornati alla profumeria, si svela l'arcano: Kazahaya non aveva fatto altro che
viaggiare nel libro.
Tutto quello che aveva visto era scritto lì dentro.
La donna aveva scelto di essere un albero di fico perché è un albero senza fiori, che
avrebbe dovuto simboleggiare in eterno un amore a cui non era permesso fiorire: il suo
sentimento per l'autore del libro stesso, lo stesso uomo che riposava nel tronco
dell'albero.
Kakei si rifiuta di pagare i ragazzi perché hanno distrutto il libro rendendolo
inservibile, e, mentre tornano al lavoro, dice a Kazahaya di essere contento che il
preservativo gli sia servito a qualcosa. |
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03-

Dopo aver passato una notte in bianco
lavorando in negozio, Kazahaya fa uno strano sogno: una bellissima donna dai lunghi
capelli neri che gli prepara la colazione.
Sorridendogli, lo avverte che lavorerà fino a tardi e che quindi dovrà prepararsi la
cena da solo.
Poi parla di "scarabocchi" che sembrano quasi uno scherzo, e con un primo piano
di Rikuo in divisa scolastica Kazahaya si risveglia. Scopre così di essersi addormentato
nel letto di Rikuo, che senza tanti complimenti lo scaccia (non prima di averlo
imbarazzato fermando il viso a pochi millimetri dal suo) per mettersi a dormire a sua
volta.
Mentre si veste per andare a lavorare, Kazahaya ha un moto di rabbia furente al pensiero
di Rikuo che rientra solo a quell'ora perché è uscito con una donna.
Appena giunto al negozio, Kazahaya si ritrova abbracciato da Saiga che gli fa strane
proposte, avallate da Kakei che però per il momento liquida la faccenda con un tagliente
"Per ora no".
Il seguente incarico (trovare una lucciola invisibile) viene assegnato solo a Kazahaya.
Questi quindi si reca sulle rive del fiume di notte con una bottiglietta d'acqua.
Vede le ombre delle lucciole, ma non riesce a catturarle, in quanto i loro corpi sono
invisibili. |
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04-

Dopo ore di caccia, sfiancato, Kazahaya
beve l'acqua che si era portato acquistandone i ricordi.
Scopre così che le lucciole una volta vivevano dove c'era quell'acqua e che era lì che
volevano tornare; ma avvolto dai ricordi, il ragazzo rischia di annegare cadendo nel lago
e viene salvato da Rikuo, mandato sul posto da Kakei.
Dopo il salvataggio Rikuo mormora "Non sai nuotare? Proprio come Tsukiko. E come se
non bastasse, in una notte di luna piena. Mi hai obbligato a ricordare qualcosa che volevo
dimenticare".
Una volta a casa, Kakei estrae le lucciole dal suo stomaco, mentre Kazahaya si domanda
come facesse Kakei a sapere cosa gli sarebbe accaduto. |
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05-

Il giorno successivo, Kazahaya ha la
febbre alta. L'incarico è di andare a vedere un film, però lui non è in grado di vedere
con chiarezza. Allora Kakei gli propone di tenere la mano di Rikuo e di seguire il film
attraverso di lui. Infatti, quando Kazahaya è debole, i suoi poteri sono molto più
forti.
Nel cinema, Rikuo lo prende in giro perché non se ne è rimasto a letto con il febbrone
da cavallo che si ritrova, ma Kazahaya obietta che per vivere solo deve guadagnare.
Rikuo allora gli domanda se non abbia una famiglia; Kazahaya, rabbuiandosi, risponde di
averla, ma che se tornasse lei
Blocca la frase, mentre nei suoi ricordi una ragazza in kimono dai lunghi capelli biondi
lo chiama dolcemente dicendogli di amarlo.
Al che il ragazzo si riscuote e chiede a sua volta della sua famiglia a Rikuo: questo (con
volto sofferente, come se il pensiero gli provocasse dolore) glissa la domanda e poi gli
prende la mano perché possa vedere il film, scatenando il suo imbarazzo.
Però durante la proiezione della scena che Kakei ha indicato loro, il film si mescola con
i ricordi di Rikuo, scatenati dalle parole dette dalla donna nel film (che a Kazahaya
appare come quella della sua visione): "Sono già morta. Continuerai a cercarmi
comunque?"
La mano di Rikuo stringe la sua così forte da fargli male, mentre sotto gli occhi di
Kazahaya il vestito della donna si macchia di sangue, rosso come il rubino indossato
dall'attrice.
La mano del moro è sempre più calda, e mentre il sangue cola sul viso della donna,
Kazahaya si sente svenire.
Poco prima di perdere i sensi, gli appare un enorme tatuaggio e nella sua testa rimbomba
un nome: Tsukiko. Nel delirio della febbre lo ripete, e Rikuo sconvolto non capisce come
lui possa conoscere quel nome.
Nell'ultima vignetta si vede un primo piano dell'attrice del film, che non era quella
vista da Kazahaya, è quindi chiaro che quella donna fa parte dei ricordi di Rikuo.
Scopriamo inoltre che il potere di Kakei è vedere il futuro e il passato; infatti sa
benissimo cos'è successo ai due nel cinema, e sa cosa ha scatenato la reazione di Rikuo.
Anche Saiga è preoccupato per la situazione, ma Kakei dice che Rikuo sa come vanno le
cose, ed è per questo che Saiga, che non ne sa nulla, è il suo compagno ideale.
Nell'ultima pagina del primo volumetto, Rikuo è sotto la doccia e sulla sua schiena nuda
campeggia il tatuaggio visto da Kazahaya (ricordare che la sorella ha parlato di uno
"scarabocchio"...)
ed è qui che Rikuo pronuncia la famosa frase: "Ti troverò prima che ti tramuti in
un cadavere".

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