LA STORIA

A cura di Ale-chan

1° VOLUME

KarinKarin Hanazono é una vivace ragazzina che, orfana di genitori, vive con la zia. Non é una persona molto brillante, non eccelle particolarmente nè nello studio nè nello sport. Fino a poco tempo prima la sua vita scorreva tranquilla perché accanto a lei c'era sempre il suo fedele gattino Shii, che la consolava nei momenti più tristi. Purtroppo Shii muore e la ragazza si trova sola a dover affrontare i problemi quotidiani.

KazuneUn giorno, mentre si trova davanti alla tomba del suo micetto, Karin si sente chiedere da un affascinante sconosciuto perché sta piangendo.
Karin, ancora con le lacrime agli occhi, gli spiega che é morto da poco il suo gatto e che quella e' la sua tomba. Il ragazzo allora perde tutta l'aura affascinante che lo avvolgeva e le chiede se non sia stupida a fare una cosa del genere.
Dopo avergli dato un pugno in pieno viso, Karin corre via arrabbiata e piangente.

HimekaIl giorno dopo, tornando a casa dopo un'altra pessima giornata a scuola, Karin incontra una bellissima ragazzina, Himeka Kujo, e stringe amicizia con lei scoprendo di non essere la sola che non ha i genitori. Himeka infatti é orfana e vive con il cugino Kazune, che appare proprio in quel momento.
Karin con stupore scopre che lui non é altri che lo scortese ragazzo del giorno precendente! Per niente felice della cosa si trova poi ad acoltare una conversazione poco chiara tra Himeka e Kazune. Quando cerca di capire cosa stia succedendo, Karin viene bruscamente messa a tacere dal ragazzo.
Stanca di essere trattata male da lui, vorrebbe riprenderlo a pugni ma proprio mentre lo sta per fare lui la ferma: al dito la ragazza porta un anello che ha richiamato la sua attenzione. Kazune vuole vederlo meglio ma Karin si rifiuta, essendo quello l'unico ricordo dei genitori, e dopo avergli tirato la borsa in faccia scappa via.

Il ragazzo con gli occhiali...Karin incomincia a sentirsi strana ed il giorno seguente qualsiasi cosa faccia le riesce bene, dallo studio, alla musica, e persino quando desidera che piova per saltare la lezione di ginnastica, si mette a piovere!
Preoccupata, corre alla tomba di Shii, e mentre si chiede cosa stia accadendo un losco figuro vestito in nero e con gli occhiali si rivela a lei chiamandola "Dio".
Ma proprio in quel momento Karin viene raggiunta da Kazune che fa scappare lo sconosciuto. Karin si sfoga con Kazune, spaventata e stanca per tutto quello che e' successo. Per la prima volta il ragazzo mostra il suo lato migliore e, dopo averla coperta dalla pioggia con la sua giacca, le dice che é stato felice di poterla vedere almeno una volta.

In seguito Karin riflette sulla sua frase, poiché ne é rimasta molto colpita e si sente stringere il cuore. Però pensa anche che ora non deve più sentirsi triste, c'è sempre Himeka, ora e' diventata sua amica e non soffrirà più di solitudine.
Purtroppo Himeka, che arriva in quel momento per riportarle la borsa, informa Karin che presto tornerà nella sua città in quanto ciò che doveva fare con Kazune e' stato portato a termine.

Così Karin si ritrova di nuovo sola davanti alla tomba di Shii e viene ancora una volta avvicinata dall'individuo vestito di nero che le propone uno scambio. Se la ragazza gli darà l'anello che porta al dito, lui farà tornare in vita il suo gatto.
Karin sta per accettare ma Kazune la ferma dicendo che quell'anello per lei e' importante, non avrebbe dovuto darlo in cambio del suo gatto, anche perchè non si puo' riportare in vita qualcuno.
Il ragazzo vestito di nero cerca di togliere Kazune di mezzo e decide di prendere l'anello con la forza, ma quando tenta di colpire Karin, Himeka la difende perdendo i sensi.
Karin, vedendo Himeka e Kazune in difficoltà, e' spinta dal desiderio di proteggerli e per la prima volta riesce ad attivare il potere del suo anello e diventare "dio".
Tuttavia la sua forza non é controllabile, troppo potere tutto insieme la spaventa. Allora Kazune, mettendosi dietro di lei, la incita a non cedere dicendole che lei non é sola, e la aiuta a far scappare il ragazzo in nero.
Subito dopo Karin sviene e al suo risveglio deve salutare i suoi due nuovi amici.

Il tempo passa, arriva la primavera ma per Karin le vita scorre come sempre...sembra che tutto ciò che é accaduto qualche tempo prima sia ormai un sogno, ma proprio in una mattina di primavera, mentre sta visitando la tomba di Shii, Karin si sente chiamare. Si volta e alle sue spalle trova Kazune.
La ragazza è così contenta che vorrebbe dirgli tante cose ma non riesce a trovare le parole. In seguito arriva anche Himeka e Karin viene invitata nel loro albergo dove l'amica le mostra l'uniforme della scuola media che frequentera'.
Karin si sente un po' triste nel vederla, dato che lei non sa ancora dove frequentarà le medie, ma cio' che le preme di più é sapere da Kazune qualcosa riguardo "dio" e i suoi poteri.
Kazune le spiega che lei può usare il potere divino solo se spinta dalla volontà di proteggere qualcuno. Mentre i due parlano, Himeka si allontana e Kazune,che ha un brutto presentimento, si mette a cercarla seguito da Karin.

Rientra in scena il tizio vestito in nero, chiamato da Karin "il ragazzo con gli occhiali", ed ancora una volta tenta di attaccare la ragazza.
Karin riesce ad usare i suoi poteri e, dopo averlo fatto scappare, si appresta a salutare nuovamente i due amici. Questi pero' le danno una meravigliosa notizia: hanno parlato con sua zia e da quella primavera Karin potrà andare a vivere con loro e frequentare la loro stessa scuola!

Per la giovane si prospetta una nuova vita. Purtroppo non tutto va come dovrebbe, ed appena arrivata alla nuova scuola la ragazza viene bloccata dalle fan di Kazune, che le intimano di stare lontano da lui.
Poi ritrova "il ragazzo con gli occhiali", che si chiama Kirio ed e' presidente d'istituto. Come se non bastasse, Karin capisce che Himeka ha gia' delle amiche e la sensazione di solitudine comincia nuovamente a riempirle il cuore.

Mentre cammina sconsolata, Karin incontra un affascinante sconosciuto che le chiede se sta bene e la fa sorridere. Per Karin é la svolta: finalmente ha trovato il suo principe azzurro!
Pero' il ragazzo in questione sembra legato a Kirio, il quale gli chiede subito di mettere alla prova questa nuova dea.

Poco dopo Karin si ritrova davanti una dea sconosciuta che la attacca e, non sapendo come fare per contrastarla, sta per avere la peggio quando interviene Kazune a salvarla.
Così Karin scopre che anche Kazune puo' trasformarsi in "dio" e con il suo aiuto mette in fuga la dea che li stava attaccando.

Kazune sviene subito dopo e Karin lo deve portare a casa di peso. Giunta a destinazione, viene a sapere da Himeka che Kazune odia trasformarsi e soprattutto odia il fatto di perdere i sensi subito dopo. Tuttavia il ragazzo si trova costretto a farlo per proteggere Himeka, che altrimenti rischia di morire.
Karin, sebbene non capisca la situazione, decide di aiutare Kazune a proteggere Himeka: non permetterà a nessuno di farle del male.

Dopo la dura giornata passata, quando finalmente sta per mettersi a dormire, Karin vede qualcosa sul suo letto: e' il suo gattino Shii... e sembra essere vivo!

[Fine del 1° volume originale]