Vol. 1
Nota:Il
testo seguente e' la traduzione autorizzata del testo in inglese
tratto da Gravitation
Fan Station.
Prologo.
Nella speranza di diventare delle leggende viventi, le aspiranti
star della musica Shuuichi (vocalist) e Hiroshi (chitarrista)
hanno formato la loro band: Bad Luck. Ma non riescono a sfondare
nemmeno al festival scolastico perche' la tastiera elettronica di
Shuuichi muore, prendendo con se tutte le sue canzoni mezze-finite...
E' qui ha inizio la nostra storia.
Shuuichi sta camminando solo al parco di notte, rileggendo i
testi delle canzoni che ha scritto, chiedendosi se deve ascoltare
il consiglio della sorella Maiko e trovarsi una ragazza. Si
immagina una fidanzata che lo riempie di complimenti e che lo
incoraggia: "Questi testi sono fantastici, Shuuichi! Sei cosė
romantico!"
Il sogno ad occhi aperti di Shuuichi e' interrotto quando il suo
testo viene portato via da una folata di vento... e raccolto da
un silenzioso e biondo sconosciuto. Dopo averlo letto tutto, l'uomo
chiede, "L'hai scritto tu questo?" Quando Shuuichi lo
ammette, gli viene detto che i suoi testi sono orribili e che non
ha un briciolo di talento. Sconvolto, Shuuichi resta a guardare
mentre lo sconosciuto se ne va.
L'incontro perseguita la sua mente per i giorni successivi...
Shuuichi non puo' fare a meno di pensare allo sconosciuto e a
quello che ha detto. All'inizio si fa prendere da una crisi, poi
si arrabbia con lo sconosciuto per averlo trattato cosė
duramente. Infine, si rende conto che vuole soltanto rivederlo
ancora. "Non posso dimenticarlo... perche' lui e' cosė cool!"
Quando la sua occasione si presenta miracolosamente, Shuuichi non
ci pensa due volte ad abbandonare la ragazza con cui aveva un (disastroso)
appuntamento, correndo sotto la pioggia, zigzagando nel traffico,
e gettandosi di fronte ad una grossa e costosa macchina. La
macchina devia di fianco, fermandosi a poca distanza da Shuuichi.
La portiera del guidatore si apre.
"Se vuoi suicidarti" dice lo sconosciuto che Shuuichi
aveva incontrato "vai a cercarti un'altra macchina, idiota."
Shuuichi e' sotto la pioggia nel bel mezzo della strada, faccia a
faccia con lo sconosciuto che non ha mai pensato di poter
rivedere di nuovo, il traffico bloccato a causa loro. Tra il
frastuono dei clacson, lo sconosciuto ingiunge con impazienza a
Shuuichi di entrare in macchina.
A casa dello sconociuto, Shuuichi viene interrogato sulle sue
intenzioni suicide. "A momenti mi facevi sfasciare la mia
preziosa macchina" gli dice l'uomo. In risposta, Shuuichi
gli chiede una spiegazione circa le cose che gli aveva detto
quella notte al parco, ma lo sconosciuto fa finta di non
ricordarsi dell'incidente.
Alla fine, nel silenzio, Shuuichi confessa, "Io volevo solo,
solo rivederti." Lo sconosciuto lo guarda sorpreso, poi
sorride compiaciuto. "Vedo. Stai male perche' ho criticato
il tuo lavoro, piccolo cantautore." Continua dicendo che
quei testi erano cosė pessimi, che sarebbe stato impossibile
dimenticarsene.
Di fronte all'oltraggio di Shuuichi, l'uomo dice, "Non stavo
cercando deliberatamente di offenderti. Ti stavo soltanto dicendo
la verita'. Credimi quando ti dico che non hai alcun talento."
Finisce consigliando a Shuuichi di non buttarsi ancora di fronte
ad una macchina - "perche' la prossima volta, ti passero'
sopra." Ad un Shuuichi distrutto, non resta che pensare,
"E' cosė spietato!"
Shuuichi racconta la sua tragica storia ai suoi ascoltatori,
Hiroshi e Maiko. Maiko e' specialmente ricca di immaginazione
circa le possibilita', avendo forse letto troppo manga yaoi. Lei
e Hiro fanno unna specie di parodia, scimmiottando quello che
potrebbe essere accaduto. ("Adesso fai il bravo e fai quello
che ti dico, e saro' gentile con te" "Per favore... no...
ho paura!") Shuuichi, comunque, non e' cosė colpito.
Maiko vuole sapere il nome del tipo. Shuuichi confessa di non
averlo chiesto. Maiko lo sgrida dicendogli che e' un idiota.
Shuuichi ammette "Avrei voluto veramente chiedere il suo
nome... ma io non penavo che me l'avrebbe detto". C'e' un'espressione
malinconica sul suo viso.
Hiro e Maiko osservano Shuuichi, a bocca aperta, mentre si
rendono conto che Shuuichi e' innegabilmente attratto da questo
sconosciuto. ("Che cosa diro' ai nostri genitori?"
Maiko si lamenta "Mio fratello non e' normale!")
Visibilmente infastidito, Shuuichi dice loro di piantarla. "Smettetela
di comportarvi come se fossi gay o chissa' cosa! Voglio dire, cio'
che provo per... cio che provo per... ARGGHHH!" Shuuichi
scatta e incomincia a far volare i mobili per la classe,
singhizzando. Hiro e Maiko parlottano l'uno all'altra con tono
preoccupato.
Sentendosi ancora irrequieto, Shuuichi e' fin troppo pronto a
punzecchiare Maiko sui romanzi sentimentali di cui e'
ossessionata, cosė come il loro autore, il suo amato Yuki Eiri.
Ma Shuuichi sta per avere uno shock quando la foto sulla
copertina del libro coincide con lo sconosciuto che hai
incontrato! ("Quell'uomo... e' uno scrittore?").
Quando Shuuichi arriva alla porta di Yuki Eiri, l'uomo non sembra
sorpreso di vederlo ancora. Ammette con non-chalance di essere un
autore- e di romanzi rosa. In ogni caso, Shuuichi presenta un
invito nelle mani di Yuki - per vedere i Bad Luck ad un locale di
musica live, dopodomani.
Yuki osserva l'invito, ma poi dice, "Mi spiace, ho gia' un
appuntamento. Una donna molto esigente vuole che io esca con lei."
Fa un accenno riguardo al fatto che Shuuichi stia cercando di
usare la musica per mascherare quei testi orribili. Shuiichi fa
una risatina imbarazzata.
Yuki sembra intrigato dall'audacita' di Shuuichi, e decide di
assistere all'esibizione, dopo tutto. Ma Shuuichi si sente
imbarazzato dalla situazione. "La donna che devi vedere- e'
la tua ragazza? Non... non importa se vieni o no, cerchero'
comunque di fare del mio meglio". Shuuichi si chiede se sta
solo usando Yuki per risollevarsi dalla propria depressione, e
prova vergogna alla sola idea. "Non e' necessario che tu
venga. Quindi non venire!".
La notte del concerto al locale live, I Bad Luck si esibiscono
per primi, seguiti da un'altra band, gli Ask. Questi ultimi hanno
attirato l'attenzione della N-G Production, presieduta da Tohma
Seguchi dei Nittle-Grasper. Infatti, Tohma e il suo assistente
Sakano sono entrambi presenti quella notte.
Quando i Bad Luck mettono piede sul palco, il pubblico incomincia
a rallegrarsi rumorosamente. La musica inizia, Shuuichi apre la
bocca per cantare - ed esita. Mentre e' lė in piedi, paralizzato,
Hiro grida verso di lui allarmato. Ma Shuuichi e' nel suo mondo.
"La verita' e'," pensa il ragazzo, "la verita' e'
che... per tutto il tempo, stavo morendo per il suo supporto.
Poiche' sto per fallire il mio sogno... poiche', dentro di me,
non sono forte...".
E poi Shuuichi vede, sopra le teste degli spettatori che
mormorano, in piedi infondo alla stanza, la figura silenziosa e
attenta di Yuki Eiri. Shuuichi lo vede abbassare i suoi occhiali
e mandare un piccolo ma sfolgorante sorriso attraverso la folla.
Nella sua mente, Shuuichi immagina le parole: "Non avere
paura, di certo andrai bene. Buona fortuna."
"Ma non ti avevo detto di non venire?" Shuuichi pensa
meravigliato. E poi, sentendosi improvvisamente fiducioso, si
getta nella canzone, costringendo Hiroshi a seguirlo come meglio
riesce.
"Questo non e' destino...
e' gravitazione..."
Dopo la performance dei Bad Luck, Yuki si eclissa. Ma Shuuichi
viene avvicinato da un altro sconosciuto misterioso - un uomo che
si presenta come Tohma Seguchi. Shuuichi quasi sviene quando si
rende conto che lui e' Tohma Seguchi, degli unici e inimitabili
Nittle-Grasper! Tohma sorride e dice "C'e' qualcosa di cui
ti volevo parlare. Solo con te."
Shuuichi e' emozionato al solo pensiero che il famoso Tohma
Seguchi potrebbe essere interessato alla sua band. Ma le sue
speranze vengono infrante quando Tohma gli chiede invece di Yuki
Eiri. Shuuichi conferma che era lui quello che Tohma aveva visto
tra il pubblico. Tohma sembra shockato: "Cosė era veramente
Eiri!" Shuuichi si chiede dell'evidente familiarita' di
Tohma con l'uomo. 'Non e' che quel tipo e' amico di Tohma Seguchi?'
Piu' tardi, mentre Shuuichi si sta confidando con Hiroshi, si
chiede se Yuki potrebbe mettere una buona parola per la loro band
con Tohma Seguchi. Hiroshi sottolinea che Shuuichi ha sempre in
mente questo Yuki Eiri. "Ti deve piacere veramente quel tipo.
Dovresti dirgli quello che provi!" Shuuichi e' pessimista:
"Ha gia' una ragazza. Sarebbe dovuto andare ad un
appuntamento questa notte" Ma Hiroshi gli fa notare che l'uomo
e' venuto a vedere Shuuichi piuttosto che andare al suo
appuntamento...
Da un'altra parte nella citta', c'e' una donna molto arrabbiata
al telefono. "Non posso crederci! Ha detto che aveva degli
affari urgenti, ma mi stava mentendo! Avrebbe dovuto dirmi di
cosa si trattava. Non la passera' liscia!" Giura di andare
da Eiri e ottenere una spiegazione...
Incoraggiato dalle parole di Hiroshi, Shuuichi decide di andare
di nuovo a trovare Yuki. Shuuichi si dirige a casa di Yuki
immediatamente dopo la scuola, ma quando suona il campanello,
viene accolto non da Yuki ma da una donna sull'orlo dell'esasperazione.
La donna squadra Shuuichi costernata. "Tu... non sei tu...?
Accidenti! Cosė sei veramente un studente delle superiori! Che
sta combinando Eiri... Tu sei Shindou dell'istituto Fujikita,
vero?"
Tutto cio' che Shuuichi puo' dire e', "Uh, beh... sė...
sono io."
'Oh no...' pensa lui 'questa dev'essere la sua ragazza...'
Poi una voce la chiama "Che stai facendo lė fuori? Vieni
dentro."
Yuki appare dietro la donna. "Ti stavo aspettando, Shuuichi."
Di fronte allo sguardo della donna, lui dice "Eh gia',
questo e' il ragazzo che sono andato a vedere esibirsi l'altra
volta. Visto che mi ha letteralmente pregato di venire"
Shuuichi e' oltraggiato. "Ehi! Da quando in qua io..."
Ma e' shockato e senza parole quando Yuki passa un braccio
attorno a lui e lo stringe vicino, mormorandogli parole dolci.
Parlando sotto voce, Yuki gli dice, "Grida ancora e ti
ammazzo. Stupido ragazzino." Sudando, Shuuichi annuisce.
"Capisco" dice la donna, le braccia incrociate. "Stai
dicendo che questo ragazzo e' piu' importante di me. Giusto, Eiri?"
"Esatto," risponde Yuki "Hai qualcosa da
obbiettare?"
Si scambiano sguardi omicidi per un lungo momento.
"Bastardo!"
La donna se ne va.
Nonostante le preoccupazioni di Shuuichi ("Ma non hai visto
quanto l'hai ferita?"), Yuki rimane indifferente. In realta,
si sente soddisfatto per essere riuscito a sbarazzarsi di quella
donna. "Non dovresti essere contento?" chiede a
Shuuichi "Io ti piaccio, no?"
Scoperto, un Shuuichi agitatissimo confessa i suoi veri
sentimenti. Ma Yuki rimane impassibile, dicendo che non e'
interessato agli uomini "Vatti a trovare qualcun'altro.
Deviato."
Ma qualcosa scatta dentro Shuuichi. "Sė, va bene, non sono
normale! E' cosė sbagliato? Se tu mi piaci, mi piaci - non posso
farci niente!" Chiede di sapere il significato della scenata
a cui ha assistito prima, e perche' Yuki ha mollato la sua
ragazza, e perche' e' venuto a vedere Shuuichi al concerto. Tutte
queste domande scatenano la rabbia di Yuki. Prende Shuuichi per
il colletto dicendogli che non deve spiegare a nessuno le sue
azioni. "E' cosa mi dici di te? Perche' dici che io ti
piaccio? Hai qualcosa che non va? Io sono un uomo!"
Yuki si avvicina a Shuuichi. Le loro labbra si incontrano.
Scivolano sul pavimento, continuando a baciarsi. Le mani di Yuki
si infilano sotto la maglietta di Shuuichi. Yuki all'improvviso
ritorna in se' e lo spinge via. Dice a Shuuichi che non
dovrebbero avventurarsi in qualcosa senza pensarci bene prima.
Sembra sconcertato per aver perso il controllo, e si scusa
perfino di aver fatto la prima mossa. E poi restituisce a
Shuuichi il suo cappotto e con non-chalance lo manda a casa.
A scuola il giorno seguente Shuuichi e' agghiacciato nello
scoprire che hanno un esame e lui non si e' preparato. (Un
Hiroshi poco comprensivo si rifiuta di aiutarlo a copiare. "Questa
e' la quinta volta!"). Nel bel mezzo del test, mentre
Shuuichi sta sudando sulle domande a cui non sa rispondere, la
porta si spalanca. "E' qui Shuuichi Shindou?!"
E' la donna dell'altra volta. E i suoi occhi scintillano
pericolosamente.
Incurante degli sguardi sorpresi del resto della classe, la donna
afferra Shuuichi e lo trascina fuori dall'aula. "Ho qualcosa
di cui discutere con te!"
Porta Shuuichi ad un locale tranquillo facendolo sedere di fianco
a se' mentre si accende una sigaretta. Il barista, che si rivolge
alla donna come Mika, le chiede chi e' il ragazzo.
"Il nuovo giocattolo di Eiri." risponde Mika. Alle
proteste di Shuuichi, aggiunge "O forse e' lui il tuo
giocattolo?"
Turbato fino alle lacrime, Shuuichi incomincia a borbottare di
come ha saputo che Yuki aveva un appuntamento, di quando gli ha
detto di non venire, e del fatto che lui sia venuto lo stesso.
Stupita dallo sfogo di Shuuichi, Mika lo calma dicendogli che
quello che vuole da lui e' un favore.
In quel momento, la porta del bar si spalanca, ed entra la
persona che Mika stava aspettando. E' Tohma Seguchi.
Mika ovviamente conosce bene Tohma, e si rivolge a lui in modo
naturale, quasi presuntuoso. Non lascia che Shuuichi parli con
lui, affermando che Tohma e' la "ricompensa" di
Shuuichi per la sua cooperazione. Questo fa arrabbiare Shuuichi,
che chiede a Mika se sa che persona importante Tohma Seguchi e'.
"Naturalmente" Mika risponde "lui e' mio marito."
Shuuichi si riprende dallo shock 'Marito?! Se la ragazza di Yuki
Eiri e' la moglie di Tohma Seguchi, allora questo e'... UN
TRIANGOLO?'
Shuuichi immagina Yuki come un lupo lascivo che seduce donne
virtuose. ("Vieni, divertiamoci assieme..." "No...
non posso! Sono una donna sposata...")
Nel frattempo Mika sta spiegando che se Shuuichi parlera' ad Eiri
per ottenere un favore per lei ("Tu sei il suo amante, no?
Dovrebbe essere facile!") lei garantira' l'ascolto di Tohma
Seguchi alle sue richieste.
Con la sigaretta fra le labbra, Mika dice "Voglio che tu
convinca il mio fratellino a comportarsi ubbidientemente."
Shuuichi si ritrova a casa di Yuki per cercare di convincerlo a
visitare il padre malato (che in realta' e' sano come un pesce ^^)
e Yuki scopre dai suoi piani con Tohma le interferenze di Mika.
Shuuichi gli confessa che l'avrebbe fatto lo stesso anche senza
una ricompensa e bacia Yuki di nuovo.
Tohma ha la cassetta demo dei Bad Luck, ma Yuki consoglia all'amico
di "non rendere famoso quell'idiota" per preservare la
popolarita' della N-G.
Al parco, uno Shuuichi ubriaco viene trovato da Mizuki, la
manager di Yuki. La donna lo informa che Yuki e' scomparso, anche
se in realta' e' andato a visitare il padre. Da Mizuki, Shuuichi
scopre anche la verita' sulla fidanzata di Yuuki...