CONSIDERAZIONI
A cura di Martina
Gokuraku Cafe' e' un
manga leggero e piacevole, narrato con delicatezza e con
attenzione al lato interiore dei protagonisti. Tuttavia, complice
la durata di appena due volumi, la storia non ha molta profondita'
e difficilmente risulta appassionante.
Il
manga puo' essere definito shounen ai, ma si tratta di una
definizione che puo' trarre in inganno. Rischiate di rimanere
delusi se vi aspettate un fumetto incentrato sulla storia d'amore
tra due ragazzi. E questo non solo perche' "l'azione"
si limita a un paio di baci sulle labbra.
Il sentimento che nasce tra Yuto ed Esaka nei primi episodi non
trova molto spazio nel secondo volume. La storia passa ai vari
personaggi secondari, tra cui spiccano il misterioso Richard e
l'affascinante figlio Jackson, senza dimenticare Eitaro,
personaggio squilibrato e decisamente poco interessante.
Gokuraku
Cafe' piacera' anche a chi non si interessa di shounen ai e a chi
cerca un manga leggero dai disegni carini.
Dal punto di vista grafico cio' che risalta di piu' sono i volti,
espressivi ed affascinanti, mentre stonano le spalle (troppo
larghe e spigolosissime), e le mani (altrettanto sproporzionate).
L'effetto complessivo delle tavole e' piacevole e pulito, ma gli sfondi sono un po' troppo geometrici e freddi.
Sono
divertenti, anche se in modo involontario, le frasi in inglese
che l'autrice aggiunge ai dialoghi dei personaggi stranieri. Da
citare e' l'incomprensibile:
"All what I'd like to want audiences is to watch is -- what
they'll receive when they watch it, I say."
Che tradotto
risulta:
"Tutto quello che mi piacerebbe volere gli spettatori e'
guardare e' -- quello che riceveranno quando lo guardano, dico."
...Un indovinello zen non potrebbe essere piu' stimolante!