CONSIDERAZIONI
A cura di Martina
Arriva
finalmente in Italia uno degli shoujo graficamente piu'
accattivanti dell'ultimo decennio, richiesto a gran voce da
numerosi fan italiani (e non solo).
Si tratta di un fumetto in cui ogni pagina e' paragonabile ad un'illustrazione
a se' stante, ma questo non significa che la storia sia solo un
vago pretesto per i bellissimi disegni.
Alichino, shoujo fantasy in cui si mescolano elementi gotici e
spunti orientali, ha una trama interessante e ben sviluppata.
Vi sono numerosi personaggi, tutti bellissimi ed affascinanti,
che ruotano attorno a Tsugiri, a cui viene data maggiore
profondita'.
Il primo volume serve in gran parte ad introdurre i
personaggi e il lettore che cerca azioni rocambolesche e
strepitose a tutti i costi potrebbe rimanere deluso.
Tuttavia, la
maggior parte di chi si addentra nel mondo di Alichino ne
apprezzera' l'atmosfera a tratti ovattata, a tratti drammatica,
perfettamente in sintonia con i personaggi eterei e un mondo
lontano fatto di misteri e magia.
Non
si puo' non parlare dell'edizione di Planet Manga: sono un po'
troppi 7 euro per un manga dal formato grande ma privo di
sovraccoperta e stampato su una carta che tende al giallo. Si puo'
pensare che alla Planet Manga temano la scarsita' di vendite e
percio' abbiano fatto lievitare il prezzo, ma sara' proprio il
prezzo a scoraggiare diversi lettori.
Ed e' triste leggere negli annunci ufficiali "Un manga a cavallo tra shoujo e fantasy",
come se i responsabili non avessero ancora capito che esistono *shoujo fantasy*, cosė come shoujo scolastici, sportivi, e via discorrendo.
Infine, a chi ha deciso di non comprare Alichino solo perche' in
Giappone non ne e' ancora uscita la fine, dico: ripensateci. Un
buon fumetto merita di essere letto anche senza la magica
parolina "fine", e Alichino in particolare merita di
essere acquistato anche solo per gli ottimi disegni. Senza
contare che le possibilita' di uscita della parte inedita non sono
cosė remote come alcuni temono.