CONSIDERAZIONI a cura di Emy
Nell'adattamento
proposto in Italia negli anni Ottanta, anche in questo caso le tavole di "Ohayou!
Spank" (Buongiorno, Spank!) sono state ribaltate e colorate. Si segnalano
incoerenze nei dialoghi, ma d'altra parte la maggior parte dei nomi dei
personaggi (come Aiko e Serino) è rimasta inalterata, invece che essere
modificata sulla base dell'adattamento televisivo (dove Aiko e Serino sono
diventate Aika e Serina). Esasperante fu la serializzazione sul Corriere dei
Piccoli di questo manga, che proseguì per parecchi anni in modo assolutamente
discontinuo: si arrivò a pubblicarne solo quattro pagine a episodio!
Per quel che riguarda il manga originale (nel 1999 ristampato in Giappone da
Kodansha in quattro volumi bunko), questo si presenta come una serie dal taglio
narrativo interessante, che privilegia un tono maggiormente drammatico rispetto
alla serie televisiva, che poneva invece l'accento sulla spensieratezza della
vicenda. Dal punto di vista grafico la serie potrebbe sorprendere per il tratto
elementare, ma d'altro canto questo tipo di tratto è usuale considerando il
target della rivista su cui era pubblicato il manga (Nakayoshi- vedi
Shoujo Magazine);
ciò non toglie, comunque, che il disegno viva in simbiosi con la storia, cosa
che ha contribuito a conquistare le simpatie del pubblico giapponese, simpatie
riscontrate anche in Italia quando giunsero i 63 episodi della serie animata
tratta dal manga. La Play Press nel 2002 ha ristampato in sette volumetti
l'opera originaria, dando finalmente un finale a chi da anni lo aveva aspettato
invano sulle pagine del "Corrierino".