LA STORIA
A cura di Tohru "Sarasa"
Honda
VOLUME 1
CAPITOLO 1
La protagonista della
storia è Toru Honda, una ragazza che ha da poco perso la madre in un incidente
automobilistico. Proprio a causa di questa perdita, la giovane si ritrova ad
essere ospite nella casa del nonno paterno, unico parente disposto a prendersi
cura di lei.
Purtroppo, per via di alcuni lavori di ristrutturazione di
cui l’abitazione necessita, Toru è costretta a trovare un luogo dove vivere per
qualche mese, prima di trasferirsi in pianta stabile dal nonno. Per cui, per
evitare di creare disturbo alle sue due migliori amiche, compra una tenda ai
grandi magazzini e, issatala nel bel mezzo di un boschetto, decide di stabilirsi
lì, fino a che i lavori non saranno terminati.
Una mattina, mentre si
sta recando a scuola, la ragazza si ferma davanti ad una casa, alla cui presenza
non aveva mai fatto caso in precedenza. Ciò che attira la sua attenzione sono
delle statuine, esposte all’esterno dell’abitazione, che raffigurano i dodici
animali dello zodiaco cinese.
Mentre Toru le osserva, dalla casa esce un
giovane, che, sorpreso dalla presenza della ragazza, comincia a parlare con lei
a proposito della leggenda che esiste sullo zodiaco.
Si racconta,
infatti, che un giorno lontano lontano, Dio invitò tutti gli animali ad una
festa, raccomandando loro di non mancare per nessun motivo; sentito questo, il
topo si avvicinò al gatto e, per dispetto, gli disse che il banchetto era stato
rimandato di tre giorni. Così, il gatto fu l’unico animale a non partecipare
alla festa…è questo il motivo per cui il gatto non fa parte dello zodiaco
cinese.
Toru, che da piccola ascoltava spesso la
propria madre raccontarle questa storia, era sempre stata, in un certo senso,
dalla parte dello sfortunato micio, tanto da desiderare di cambiare il proprio
segno - il cane - in quello del gatto.
E' questo che dice al giovane appena
incontrato, che si presenta come Shigure Soma, prima dell’inaspettato arrivo di
Yuki, compagno di classe della ragazza nonche' cugino di Shigure. Non un
semplice compagno, bisogna dire: è infatti il ragazzo più popolare della scuola,
tanto da godere di un proprio fun club e dell’appellativo di “principe”.
E’ per
questo motivo che Toru, arrivando a scuola accompagnata da Yuki, si attira
subito le lamentele delle compagne. Tuttavia, arrivano Uo e Hana, migliori
amiche della nostra protagonista, a trarla d’impaccio… entrambe sono due tipi
alquanto singolari.
Se Uo è una yankee (una sorta di teppista), dai capelli
tinti e l’atteggiamento aggressivo, Hana ha un aspetto cupo, inquietante… non a
caso, la ragazza è capace di utilizzare delle “onde spirituali” contro chiunque
infastidisca lei e le sue due amiche. E' proprio la minaccia di un simile
attacco, a far dileguare immediatamente le studentesse che se l’erano presa con
Toru.
Durante le lezioni, vediamo le tre amiche parlare della
situazione familiare di Toru (che non ha messo al corrente nessuno riguardo la
sua momentanea, bizzarra abitazione), e dello strano comportamento che Yuki Soma
ha con gli altri. Proprio qualche giorno prima, infatti, sembrava che avesse
spinto via una ragazza che, dichiarataglisi, aveva cercato di abbracciarlo.
Alla fine della giornata scolastica, Toru ha nuovamente modo di parlare
con il ragazzo, con il quale percorre un tratto di strada del ritorno. Yuki,
dopo aver illustrato alla compagna alcune curiosità sullo zodiaco cinese,
afferma, piuttosto duramente, che i gatti sono stupidi e che gli sembrava giusto
che non facessero parte dello zodiaco, lasciando Toru perplessa.
Dopo
essere andata a lavoro (fa da donna delle pulizie in un locale), Toru si ritira,
esausta, nella propria tenda.
Tuttavia viene notata da Shigure e Yuki che
rimangono perplessi per la sua "abitazione" e la conducono a casa propria per
chiederle spiegazioni.
Mentre i tre discutono, però, si verifica un
incidente; la tenda di Toru, situata sotto una collinetta, viene del tutto
sotterrata, a causa di una frana improvvisa. La ragazza è disperata, sia per la
perdita dell’unico luogo che, in quel momento, poteva chiamare “casa”, sia
perché, fra la roba che erana finita sotterrata, c’era anche una foto della
propria madre. Percio' comincia freneticamente a scavare nel terriccio con le
mani, finchè Shigure non la ferma.
La scena si
sposta nuovamente a casa dei due ragazzi, dove Toru, in preda alla febbre,
comincia a parlare con Shigure, spiegando che quanto le e' appena successo e'
niente in confronto al non aver potuto salutare la mamma, prima che questa
morisse.
La mattina in cui la donna rimase vittima dell’incidente, infatti,
Toru si era svegliata tardi, a causa di notte passata sui libri in vista di un
test che avrebbe dovuto sostenere l’indomani. Percio' non aveva fatto in tempo
ad augurare il buongiorno alla madre, come aveva sempre fatto.
Piu'
tardi, stanca e spossata, la ragazza si addormenta, mentre Shigure e Yuki
osservano come Toru sia una persona “straordinaria”, per la sua risoluzione di
vivere da sola, anche in condizioni disagevoli, per non pesare agli altri. Yuki,
in particolare, pensa che, se avesse avuto quel coraggio, avrebbe dovuto
prendere anche lui una tenda e sparire nel fitto di una foresta…
Il
giorno dopo, al risveglio, la ragazza si ritrova a dover fare i conti con una
sorprendente notizia: i due cugini le propongono di restare a vivere a casa
loro, finchè i lavori di ristrutturazione all’abitazione del nonno di lei non si
siano conclusi. In cambio, Toru si occupera' dei lavori di casa… per i quali,
entrambi i maschietti sono decisamente negati.
La ragazza non ha neanche il tempo di razionalizzare quanto le sta
accadendo che, all’improvviso, uno strano ragazzo dai capelli arancioni fa il
suo ingresso in casa, dall’alto, rompendo il tetto.
Incurante del danno
provocato, questi si mette ad attaccar briga con Yuki, che, rispondendo alle
provocazioni con aria quasi annoiata, ribatte dicendo di essere troppo forte,
perché lui lo possa battere.
Così, il nuovo venuto si fionda sul rivale, per
colpirlo... ma, prima che possa farlo, Toru, nel tentativo di fermarlo, inciampa
e gli finisce addosso.
Non appena si rialza, Toru si ritrova fra le braccia
non il ragazzo, ma un grazioso micino dal pelo arancione! ^^
CAPITOLO
2
Nel frattempo, anche Shigure, preoccupato per il frastuono, giunge
nella stanza, e sia lui che Yuki vengono investiti da una vacillante Toru, che,
e' stata colpita da un pezzo di legno caduto dal tetto. Ed ecco che anche loro
si trasformano, rispettivamente, in un cane e in un topo!
A questo
punto, la ragazza è decisamente confusa. Shigure ritiene che sia il momento di
darle delle spiegazioni: la famiglia Soma, ormai da centinaia di anni, è vittima
di una maledizione, che fa si che alcuni membri si trasformino negli animali
dello zodiaco cinese ogni volta che entrano in contatto con una persona del
sesso opposto.
Il ritorno alla forma umana, avviene nel giro di pochi
minuti… infatti, proprio in quel momento, i tre riprendono le normali sembianze,
naturalmente nudi. ^^"
Dopo che le acque si sono calmate, Shigure passa
alle presentazioni; il ragazzo con i capelli arancioni è Kyo Soma, il gatto.
Sebbene Toru sia molto felice di conoscere il “signor gatto”, che tanto amava da
bambina, il micio si mostra infastidito e irritato dalla presenza della ragazza
in quella casa.
Il suo atteggiamento causa un nuovo scoppio d’ira fra lui e
Yuki… ed è in questo frangente, che Toru viene a sapere che il desiderio di Kyo
è quello di battere il rivale in uno scontro.
Come si scoprirà in seguito,
sembra che se il micio riuscirà a sconfiggere il topo, potrà “entrare a far
parte dei 12 animali”; insomma, non dovrà più essere l’escluso, il diverso, ma
sarà parte integrante della famiglia Soma.
Questo, a grandi linee, può
essere considerato una sorta di prologo del manga vero e proprio; da questo
momento in poi, assistiamo ad un progressivo approfondimento delle personalità
dei personaggi, alla formazione di una tela inestricabile di enigmi.
In
questo primo numero, innanzitutto, vediamo come Toru riesce ad avvicinarsi con
dolcezza sia a Yuki che a Kyo, facendo sì che i due le aprano il proprio cuore.
CAPITOLO 3
Kyo, dopo aver rivolto parole crudeli alla
ragazza a scuola, si rifugia a casa di Shigure, pensando di non essere adatto a
vivere insieme agli altri, perché riesce solo a ferirli.
Tuttavia, come gli
dirà Shigure, lui non è una persona del genere. Semplicemente, gli manca
l’esercizio, deve abituarsi ad entrare in contatto con gli altri… in modo da
poter ricambiare la persona che, un giorno, s’innamorerà di lui.
Nonostante il ragazzo si mostri scettico, le parole del cugino lo
rianimano un po’, tanto da fargli decidere di andare incontro a Toru, di ritorno
dal lavoro. Sarà in quest’occasione che, dopo un piccolo fraintendimento
iniziale, i due cominceranno a legare, complice l’entusiasmo dimostrato dalla
ragazza nei confronti dell’animale da cui Kyo è maledetto. Parole semplici, ma
sincere, che faranno breccia anche nel carattere un po’ brusco e solitario del
ragazzo. Un ragazzo che, come capisce Toru, è in realtà una persona molto
sensibile e dolce.
CAPITOLO 4
Nel contempo, veniamo a
conoscenza delle ombre presenti nel carattere di Yuki, apparentemente perfetto;
egli stesso, infatti, confessa all’amica di essere solo una persona egoista, che
si comporta bene con gli altri solo per far sì che questi lo amino, che si
affezzionino a lui.
Tuttavia, rimane sempre un muro che lo esclude, che gli
impedisce di aprirsi davvero con il prossimo; è questo, il motivo per cui
invidia Kyo. Quest’ultimo, anche se aggressivo e intrattibile, una volta che
comincia a entrare in contatto con un determinato ambiente, riesce a legare con
gli altri; eppure, nonostante questa sua dote, vuole escludersi di proposito,
vuole entrare a far parte della famiglia Soma, come se questa fosse la
risoluzione di tutti i problemi.
Yuki, invece, è convinto che sia
preferibile uscire da quella “gabbia”, essere liberi, invece di scegliere
volontariamente di entrarci. Ed è Toru, ancora una volta, a infondere coraggio
al ragazzo, dimostrando di aver fiducia in lui, di voler diventare sua amica.
CAPITOLO 5
A casa Soma si presenta un altro membro di quella strana
famiglia: una ragazza dolce e carina di nome Kagura.
Tuttavia, non appena
vede Kyo, Kagura passa dalle lacrime alla furia, rimproverando il ragazzo di non
essersi fatto sentire negli ultimi quattro mesi.
Shigure spiega a Toru che
Kagura perde il controllo quando si emoziona troppo. Anche lei e' uno dei dodici
animali... il cinghiale!
Kagura e' convinta che un giorno sposera' Kyo, e non
c'e' persona al mondo a cui voglia piu' bene... Peccato che Kyo si dimostri
sempre scorbutico con lei.
Quando Shigure le fa sapere che Kyo piace anche a
Toru, Kagura risponde che l'amore superera' ogni ostacolo, perche' lei
accetterebbe anche il vero aspetto di Kyo... ma in quel momento Kyo la
interrompe coprendole la bocca con la mano. Ma di quale aspetto stava parlando?
CAPITOLO 6
Nonostante l’atmosfera a casa di Shigure
sembri rasserenarsi, su di essa si abbatte un fulmine a ciel sereno; i lavori di
ristrutturazione alla casa del nonno di Toru sono terminati, per cui lei deve
tornare a vivere con lui e gli zii. La notizia non viene presa bene né da Yuki,
Kyo e Shigure, né da Toru, che però si mostra allegra e tranquilla come al
solito. Per cui, dopo aver salutato tutti, si reca alla sua nuova abitazione.
Lì non trova un ambiente favorevole; gli zii, infatti, non hanno buona
considerazione di lei, in quanto temono che abbia seguito le orme della madre
(che era una teppista) e non aiuta l’aver scoperto che, fino a quel momento,
aveva vissuto in una casa dove abitavano tre maschi.
Tuttavia, proprio
quando le accuse nei suoi confronti stanno diventando sempre più pesanti, in
difesa della ragazza interviene il nonno. Questi, dopo aver biasmato il
comportamento dei suoi familiari, dice alla ragazza che lei non era obbligata a
sopportare certe critiche, ad abitare tra persone che le erano ostili. Se c’era
un posto dove si trovava bene, era giusto che andasse lì.
Proprio in quel
momento, mentre Toru riconosce di soffrire per l’essersi separata dai tre amici,
fanno la loro comparsa Yuki e Kyo, che la rapiscono letteralmente^^, portandola
via da quella casa, con sommo stupore degli zii infami.
Mentre Yuki è
impegnato a trasportare i bagagli della ragazza, questa ha modo di parlare con
Kyo, che le dice di aver girato mezza città, con Yuki, in cerca della casa dei
suoi parenti, di cui lei aveva lasciato loro l’indirizzo. Aggiunge, inoltre, che
lei avrebbe dovuto dire che voleva rimanere a casa di Shigure e che, a volte,
può “essere egoista” ed esprimere le proprie lamentele.
Toru, colpita da
queste parole, scoppia a piangere, ammettendo di voler tornare a vivere con
loro.
Ed è così, con il ritorno della ragazza a casa Soma, che si
conclude il primo volume di Fruits Basket.