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By
Emy
"Il sigillo azzurro" è
un'opera tutt'altro che disprezzabile, e i motivi sono molteplici: è il
primo shoujo horror a giungere nel nostro paese (tecnicamente lo sarebbe
"Vampire Princess Miyu", ma chi scrive trova che l'opera di Miyu pubblicata
in Italia sia meglio inquadrabile nel genere "azione"), ed è anche la prima
opera pubblicata in Italia di Chie Shinohara, autrice del longseller
"Anatolia Story". Nonostante non possa essere definito l'opera migliore
della Shinohara, il "sigillo" si segnala per la grafica funzionale al testo
e all'atmosfera oscura e sotterranea necessaria per il funzionamento della
trama. I momenti migliori del manga sono l'incipit e la fine, praticamente i
primi e gli ultimi volumi: lo sviluppo, purtroppo, non è al meglio, ruotando
troppo su scioglimenti banali e su personaggi palesemente introdotti per
allungare la storia senza che ce ne sia necessità (Ryo è tra questi).
Nonostante ciò, chi scrive ritiene la pubblicazione del "sigillo"
estremamente importante e significativa ai fini della comprensione della
vastità dei generi degli shoujo manga: l'importante è che l'appassionato non
identifichi *tutti* gli shoujo manga horror con opere come "il sigillo", che
mescolano alle tematiche horror motivi e meccanismi tipici del genere rosa.
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By Mariangela
Ok: lo confesso, il primo numero non
m'era piaciuto, neanche un po'! Lei era insopportabile, così ingenua e perfettina! Lui
era bello, questo sì, ma non mi diceva più di tanto! Non so cosa mi ha spinto a comprare
il numero seguente, però devo dire che ne sono contenta, perchè finalmente sono entrata
nello spirito della storia e adesso è uno dei miei manga preferiti! Mi piace più di
tutto la battaglia che c'è in Soko: vincerà la sua vera natura (la Oni!) o quella umana?
L'ultimo numero uscito (il quarto-ndEmy) era una forza!!! |
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By Ladyice
(cutto
complimenti sul sito... grazie mille^_-!)
E che dire del Sigillo Azzurro? È il manga più bello e appassionante che io abbia mai
letto: per me non è solo un semplice manga... è qualcosa in più... è incredibile il
sottile gioco psicologico che c'è dietro quest'opera... lottare contro un nemico che è
parte di se stessi... un'estenuante lotta per migliorarsi e migliorare, mentre si consuma
anche una storia d'amore travolgente e complicata... la lotta contro un destino che sembra
irrevocabile... cercare di cambiare le fila del fato tessute dalla propria natura e dal
proprio sangue... sangue maledetto... sangue di Oni... Il bene e il male si fondono a tal
punto che non è più possibile distinguerli... Cosa dire di più? Spero di leggere presto
altre opere della Shinohara (sicuramente ne verranno pubblicate... ho letto che la
Shinohara è una delle autrici preferite di Barbara Rossi... quindi penso che farà il
possibile per proporre altre sue opere al pubblico italiano...). |
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By Vitani
Questa serie, Ao
no Fuuin o Il Sigillo Azzurro qui in Italia, mi è subito diventata cara fin dal primo
volume. E' uno dei pochi shojo che leggo insieme a Mars di Fuyumi Soryo, dato che
considero gli shojo classici troppo stereotipati e noiosi... quest'opera, invece,
racchiude in pieno tutte le cose che mi piacciono di più: azione, bei ragazzi (^^),
mitologia e sentimento. L'unica "pecca" è che venga proposto
trimestralmente... il solo pensiero di dover aspettare fino a gennaio per l'agognato volume
sette mi fa stare male.... Graficamente trovo che il tratto della Shinohara, anche se non
bellissimo sia comunque più che accettabile e che renda molto bene la situazione
psicologica dei vari protagonisti. Dal punto di vista narrativo, trovo che la storia sia
molto ben articolata, con molti misteri ancora da svelare... soprattutto, mi trovo molto
incerta sul finale... uccideranno tutti gli oni oppure no? Credo di no, ma allora come
potrebbe finire? Sono tre mesi che mi scervello nel tentativo di capirci qualcosa, ma alla
fine ci ho rinunciato...^___^. |
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By
Kio-san
All'inizio
la saga mi aveva preso molto, poi secondo me ha perso mordente. Personalmente odio
profondamente Soko e vorrei che Hiko la facesse fuori, credo che sarebbe una regina degli
Oni molto più carismatica! Comunque di recente ho riletto tutta la serie (tranne
l'undicesimo e ultimo volume, che sarà disponibile in italiano a breve) e devo dire che
forse ho cambiato di nuovo idea... non mi ero mai resa conto di quanto la trimestralità
avesse danneggiato questa serie... sarebbe stato molto meglio averla mensile. Non è
il mio manga preferito, ma lo apprezzo anche oggi. |