Pagina a cura di Emy

Review by Emy (01/05/2001); page, graphics by Mela (17,30/04/2001, 02/05/2001)

 

Il manga in Giappone:

  • Titolo: KAKAN NO MADONNA (La Madonna della Ghirlanda)

    Autrice: Chiho Saito

    Numero di tankoubon: 7

    Casa Editrice: Shogakukan (Flower Comics)

    Anni di pubblicazione: 1993-4

    L'AUTRICE

    CHIHO SAITO

    Chiho Saito, nata il 29 Giugno di un anno imprecisato a Tokyo, debutta nel 1982 con "Ken to mademoiselle" (La spada e la mademoiselle) su Coronet della Shogakukan (casa editrice che ospiterà anche i suoi lavori futuri), ispirata dai grandi classici dello shoujo manga quali "Poe no Ichizoku" e "Versailles no bara" (dal pubblico nostrano conosciuto nella versione animata come "Lady Oscar").

    Prosegue la sua carriera disegnando shoujo manga "tradizionali", incentrati sulle passioni amorose delle giovani protagoniste. La componente amorosa rimarrà sempre centrale nelle sue storie, ma sarà presto arricchita da molteplici suggestioni quali il tema del mystery ("Mo hitori no marionette"/Un'altra marionetta); il soprannaturale ("Tenshi no Tatoo"/Il tatuaggio dell'angelo); lo sfondo storico ("Waltz wa Shiroi dress de"/Un valzer in abito bianco): suggestioni che rimangono tali, operando a livello estetico, senza essere ulteriormente approfondite.

    Kanon

    Ben presto sviluppa anche una certa inclinazione a simpatizzare per alcuni suoi personaggi (maschili) segnati da un fascino oscuro e "maledetto" (è il caso di Gen Mikami in "Kanon" o Cesare Borgia in "Kakan no Madonna"): quasi una vena dark quella che permea tali figure, potenziandone il sex appeal (ciò spiega perché taluni personaggi maschili della Saito compaiono in svariati siti/pubblicazioni dedicati allo shounen ai/yaoi anche se, almeno finora, quest'autrice non ha propriamente disegnato shounen ai).

    Tra il comico ed il drammatico, la Saito opta decisamente per quest'ultimo: le sue trame sempre più si segnalano per la tendenza a mettere in scena situazioni limite, temi scottanti (vedi "Kanon", "Lady Masquerade"), che non sempre dimostra di saper gestire al meglio, ma che comunque denotano coraggio nel voler proporre argomenti inusuali. L'aspetto grafico dei suoi lavori, ogni volta accattivante, si mostra appieno in quello che è sicuramente il più noto dei suoi lavori: "Shoujo Kakumei Utena", la cui stesura è il risultato dello sforzo combinato nel 1996 del gruppo Be Papas, il cui dichiarato scopo era fare di Utena un valido prodotto multimediale. A distanza di anni l'obiettivo risulta centrato perfettamente: la fama di Utena ha infatti ampiamente varcato i confini della sua patria, rendendo la sua disegnatrice tra le più famose delle shoujo mangaka note in Occidente. In Italia sono stati pubblicati da Star Comics svariati suoi titoli: "Koi Monogatari", "First Girl", "Valzer in Bianco", "Marionette", "Kanon" e Utena, oltre naturalmente a "Kakan no Madonna".

    Utena

    BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE

    Kappa Magazine n. 75, ed. Star Comics.

    Kappa Magazine n. 103, ed. Star Comics.

    LINKS CORRELATI

    CROWN OF FLOWERS -KAKAN NO MADONNA

    In questo bellissimo sito troverete nella sezione "Links Saito" tutti i numerosi siti dedicati a quest'autrice ed alle sue opere:

    http://www.geocities.com/ayafujimiya/madonna.html

    CHIHO SAITO'S ART ROOM

    Qui trovate galleries sulle opere della Saito ed una dettagliata sinossi (in inglese) di "Waltz wa Shiroi dress de"!:

    http://www.geocities.com/saitochihozj/home.html

                             LA MADONNA DELLA GHIRLANDA

    Il manga in Italia:

    Numero di volumi: 7 - serie conclusa
    Editore: Star Comics (Collana: Amici)
    Prezzo: 3,10 euro (ora 3,50)
    Senso di lettura: orientale
    Inizio pubblicazione: 2001
    Distribuzione: fumetteria e online.
     

    TRAMA

    Falco e Leonora

    La trama, intricatissima, muove sullo sfondo storico del Rinascimento italiano: una giovane nobildonna di Padova, LEONORA, è costretta a sottostare ad un matrimonio d'interesse a causa della situazione d'indigenza in cui versa la sua famiglia.

    Leonardo Da Vinci

    Nel giorno stesso del suo matrimonio però Leonora conosce FALCO, il giovane Re di Napoli, che si rivolge a lei chiamandola "Madonna della Ghirlanda": poco più tardi Leonora viene fortunosamente a scoprire che "La Madonna della Ghirlanda" è in realtà un quadro di Leonardo da Vinci, quadro che raffigura la stessa Leonora. A questo dipinto è legato un grande mistero: si dice infatti che chi possederà la Madonna della Ghirlanda diventerà il Re d'Italia. Leonora, impadronitasi del quadro, decide di partire alla volta di Firenze, per chiedere al Da Vinci spiegazioni in merito. Per meglio viaggiare, si camuffa da ragazzo, si taglia i bei capelli biondi e li tinge di nero. Durante il viaggio si unisce a lei Falco, cui la ragazza, travestita, si presenta come LEO, ma i due vengono fermati dai soldati che accompagnano CESARE BORGIA, il quale, grazie ad un caso fortuito, riconosce in Leo la Madonna della Ghirlanda e la costringe a seguirlo.

    Sia Leonora che Falco però riescono a sfuggirgli: giunti a Firenze, nel mezzo di una festa Leo è avvicinato proprio dal DA VINCI. In seguito a questo incontro Leo viene a sapere che il quadro che la raffigura indica uno dei due orecchini necessari per trovare la Spada del Leone di Smeraldo, simbolo del re d'Italia: il primo di questi orecchini è in possesso dello stesso Leo.

    Leonora, nei panni di Leo, decide di seguire il Da Vinci a Roma e si separa quindi da Falco, nonostante sia molto attratta da lui (ma nello stesso tempo lo teme perché crede che gli interessi la Madonna della Ghirlanda solo per una questione di potere). Giunti a Roma Leo e il Da Vinci trovano la persona che è in possesso del secondo orecchino: la bella LUCREZIA BORGIA, sorella di Cesare, nonché sua amante.

    Falco e Leo

    Sfortunatamente Leonora cade nuovamente nelle mani del Borgia, ma il Da Vinci grazie all'orecchino di Leo trova la mappa per arrivare alla Spada del Leone di Smeraldo; nel frattempo Falco arriva a Roma a causa di un tranello di Cesare, che lo sfida per il possesso di Leonora. Leo rivela a Falco che lui in realtà è Leonora, cioè la Madonna della Ghirlanda, con il proposito di convincerlo a non scontrarsi con Cesare: purtroppo non raggiunge il risultato sperato. Prima del duello stabilito, Cesare avvelena Falco con la "cantarella" (famoso veleno della famiglia Borgia), ma il duello viene interrotto da Lucrezia (costei è gelosa di Leonora, in quanto, consapevole del fatto che suo fratello è innamorato di lei, non riesce a sopportarlo). Leonora riesce a trovare un antidoto per la "cantarella": Falco vive.

    Cesare e Lucrezia Borgia by Saito

    Falco, Leonora e il Da Vinci riescono a sfuggire nuovamente alle mani di Cesare Borgia, ed insieme cercano il luogo in cui è custodita la spada di Smeraldo.

    Trovano il luogo suddetto ma vengono attaccati dai banditi, che però ripongono le armi di fronte a Leonora, che, in quanto Madonna della Ghirlanda, è la fanciulla predestinata ad estrarre la spada. Anche Cesare raggiunge il luogo in cui è custodita la spada, ma, a causa delle esalazioni tossiche che avvolgono il luogo, sviene: a salvarlo è proprio Leonora. Falco, sopraggiunto, equivoca il gesto della giovane... fin qui, più o meno, il terzo volume.

    CURIOSITÀ

    La Saito certo si è mossa con una certa libertà (naturale, poichè non si tratta di un'opera con intenti storiografici) nei confronti di avvenimenti e personaggi storici, che compaiono numerosi tra le pagine di questo manga: non solo Cesare e Lucrezia Borgia, ma anche Don Michelotto (il "boia di fiducia" di Cesare Borgia, storicamente esistito); Leonardo Da Vinci; Raffaello Sanzio; Machiavelli ed il cardinale Giuliano Della Rovere.

    Lucrezia Borgia Cesare Borgia

    I più carismatici fra questi sono probabilmente i due Borgia, entrambi morti giovanissimi (32 anni lui, 39 lei; l'uno in battaglia, l'altra di parto): le loro figure fin dal Rinascimento sono accompagnate da testimonianze, racconti e leggende "nere", quali l'uso della "cantarella", il veleno destinato ai loro nemici, o le voci (dicerie?) dei rapporti tra Lucrezia, il fratello ed il padre di lei, nonché delle crudeltà che contraddistinguevano la loro famiglia.

    In particolare il morboso rapporto (ma sono soltanto voci -ndr) che lega i due Borgia sembra avere particolarmente ispirato questa autrice, in quanto la Saito lo riprende in esame in un breve racconto all'interno del vol.10 della raccolta "Koi monogatari" (Storie d'amore). Questo breve racconto, sceneggiato da un altro autore, non è propriamente uno spin-off di "Kakan no Madonna", ma una storia separata da quest'ultima, dove Leo e Falco non compaiono e sono proprio Cesare e Lucrezia gli unici protagonisti del racconto, che termina tragicamente con la morte di Cesare.

    Vai alla Gallery di "Kakan no Madonna"

    RINGRAZIAMENTI

    Leonora dalla cover del vol.7

    Ringrazio il Team del sito "Crown of flowers -Kakan no Madonna", che ha gentilmente messo a disposizione le info in loro possesso, e vi invito inoltre a visitare il loro sito (in inglese), dal momento che si tratta del migliore su questo titolo, completo di gallery, riassunti dei volumetti e fanfic, nonché di interessanti curiosità sull'opera della Saito:

    http://www.geocities.com/ayafujimiya/madonna.html

    The "Kakan no Madonna" pictures of this page are courtesy of 'TERiS' from

    "RiverZildjian Manga Gallery":

    http://www.geocities.com/riverzildjian/index.html

    LINKS CORRELATI

    MANGASAND

    Qui è possibile trovare (in italiano) informazioni e sinossi (anche su Kakan no Madonna) di numerose opere della Saito in una sezione apposita:

    http://web.tiscalinet.it/mangasand/

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