Pagina a cura di
Emy
Titolo: Mahou no Stage Fancy Lala
Tradotto: Lo stage della Magia Fancy Lala
Titolo italiano: Fancy Lala
Autrice: Rurika Kasuga
Numero di volumetti: 2
Casa Editrice: Shueisha (Ribon mascot Comics)
Prima pubblicazione: 1998
WARNING! SPOILER!
Quella che segue è una sinossi *non* dettagliata
di questo manga, pubblicato in Italia da Planet Manga a partire da Dicembre 2001,
completo in quattro
numeri. Anche se la sinossi NON racconta il finale della storia, potrebbe
contenere comunque alcune anticipazioni, ragion per cui, se non amate gli spoiler, SIETE
AVVISATI! Ricordiamo inoltre che la sinossi è online allo scopo di promuovere
quest'opera: a questo proposito facciamo presente che, per quanto possa essere bello un
riassunto, questo sarà sempre differente dalla lettura dell'albo in sé. Vi invitiamo
pertanto a recarvi in fumetteria o in edicola per assicurarvi la vostra copia di
"Fancy Lala"!
LA STORIA
Miho
Shinohara frequenta la terza elementare: è una bambina come tante, che bisticcia con
l'amico d'infanzia Taro Yoshida e sogna di diventare una idol, magari per conquistare il
famoso e bellissimo Hiroya Aikawa, idolo piuttosto in voga tra le giovanissime. Ma, a
differenza delle sue coetanee, Miho riuscirà a realizzare gran parte dei suoi sogni
grazie all'aiuto di Pigu e Mogu, due folletti che in cambio della sua ospitalità le
forniscono dei poteri magici, con i quali Miho si trasforma in una graziosissima
quindicenne. Mentre è in queste vesti, la ragazza viene avvicinata da Yumi Haneishi,
presidente dell'agenzia per modelle Lyrical Production, che immancabilmente le chiede di
posare per un servizio fotografico: nasce così Lala, una nuova stella. A casa
dell'amichetto Taro, Miho conosce sua cugina, la famosa idol Miki Yumeno, che si rivela
essere, oltre che bella, una persona gentile e generosa.
Nelle vesti di Lala, Miho conosce
anche Hiroya, il suo idolo, che fin da subito le rivolge particolari attenzioni, tanto da
suscitare la gelosia di una loro collega, proprio Miki Yumeno! Ecco perciò che Miki
prende a malvolere Lala e durante un servizio fotografico, cui entrambe partecipano, la
star si lamenta perché l'abito di Lala è troppo appariscente rispetto al suo, così la
ragazza è costretta ad indietreggiare. Lala però, quando le si chiede di indietreggiare
ulteriormente fino a bagnare con i piedi il gelido mare invernale, affronta Miki e le
chiede di evitare certe scorrettezze. Miki incassa, ma d'altro canto mette in chiaro con
Lala che non le cederà Hiroya. Nei giorni seguenti a Lala viene affidato il compito di
cantare la sigla finale di un programma televisivo di Hiroya. Inizialmente la ragazza è
alle stelle, ma poi realizza di non avere affatto una bella voce e perde fiducia nelle
proprie capacità. È l'aiuto inaspettato di Taro, il quale conosce bene l'amica di
sempre, che riuscirà a farle superare il momento di crisi. Lala perciò porta a termine
la performance in modo ottimale, ricevendo al termine della sua esibizione i complimenti
di tutti, compreso Hiroya. Qui termina il primo volume edito da Planet Manga nel mese di
Dicembre 2001; nell'edizione italiana del manga sono ripristinati i nomi originali, che
nella versione italiana dell'anime erano stati modificati (Miho anziché Miha, e così
via).
CONSIDERAZIONI
Rurika Kasuga è
nata a Tokyo il 26 Agosto di un anno precisato, ha debuttato nel 1988 su Ribon, rivista
sulla quale dieci anni dopo viene pubblicata la sua opera più nota: "Mahou no stage
Fancy Lala". Da questo manga nel 1998, lo stesso anno di pubblicazione, è stata
tratta una serie televisiva di 26 episodi, trasmessa anche in Italia dalla Mediaset nel
2001. Nonostante la sottoscritta sia una fan di lunghissima data di Akemi Takada, deve
purtroppo ammettere che la serie animata di Fancy Lala, di cui la Takada ha firmato il
character design, pecca di una certa freddezza. Proprio per questo confidavo di trovare
nel manga quella freschezza e quella vivacità di cui il rispettivo anime non abbondava:
per molti versi non sono stata delusa. Il design del manga, diversissimo dal tratto un po'
retrò della Takada, è più adatto a una storia indirizzata a un pubblico di
giovanissimi, e questo nonostante le illustrazioni realizzate dalla Takada per Fancy Lala
siano, come al solito, bellissime. Per quel che riguarda la narrazione del manga, c'è da
dire che, nonostante alcuni punti della storia siano risolti in
maniera piuttosto superficiale, risulta nel complesso convincente:
una storia nella classica tradizione delle majokko, che non si discosta dai cliché del
genere, anzi ne segue fedelmente tutti i passaggi, quali l'incontro con i folletti, il
dono della magia, la trasformazione in adulta, la carriera di idol fortunosa quanto
improbabile. I personaggi, tutti carini e simpatici, fanno il loro dovere, anche se fra
tutti -almeno nel primo numero- spicca, per una maggiore attenzione alla costruzione
psicologica, Miki. In definitiva, un prodotto indicato per i giovanissimi o per i patiti
della serie TV (purché in questo caso si tenga presente sia che ci sono alcune differenze
circa la storia, sia che il design dei personaggi del manga è molto lontano dal tratto di
Akemi Takada), o ancora per chi cerca una mezz'oretta di puro svago. A suo vantaggio,
l'opera ha dalla sua la brevità (quattro numeri appena) e la chiarezza espositiva, certo
non paragonabile alla profondissima semplicità di "Temi d'amore", ma che
comunque riesce ad esprimersi attraverso un disegno pulito e un'impostazione della tavola
priva di confusione.
CURIOSITÀ:LALA-LE ORIGINI!
Il personaggio di Lala ha fatto la sua prima comparsa nel 1988, in un OAV dello Studio
Pierrot: "Harbour Light Monogatari Fashion Lala Iori" (Storia della luce del
porto da Fashion Lala). In questo OAV Miho è una ragazzina con la passione per il design
degli abiti e che sogna di debuttare a una competizione di ballo organizzata dal sindaco.
Miho parteciperà disegnando l'abito che indosserà una delle sue sorelle alla sfilata, ma
a creare problemi ci si mette il figlio del sindaco, Kidd, che serba rancore al padre,
legatosi a un'altra donna dopo la morte della madre: Kidd manda all'aria la competizione
irrompendo con i suoi amici motociclisti. Sarà Miho che, grazie all'aiuto di due
folletti, risolverà la situazione: trasformandosi nella bella Lala, indosserà i suoi
modelli alla manifestazione. Come si vede, la storia presenta numerose differenze con la
successiva serie animata del 1998, in cui soltanto i personaggi di Miho e Lala sono
riproposti, anche se la Miho dell'OAV ha i capelli azzurri e la Lala dell'OAV ha i capelli
lunghi e biondi (mentre nella serie TV li hanno rispettivamente castani e blu). Per quel
che riguarda l'aspetto tecnico, l'OAV di Fashion Lala è un po' vecchiotto e purtroppo la
cosa è palese, e per le animazioni e per il character design un po' traballante: risulta
perciò consigliato SOLO ai fan delle majokko!
FANCY LALA MINI GALLERY
Ecco a confronto: Miho e Lala tratte dal fumetto, dall'anime, e dalle illustrazioni di
Akemi Takada. Nota bene: ho impiegato *molto* tempo a scansionare e
ritoccare accuratamente queste immagini, ragion per cui vi esorto nuovamente
a scrivermi per chiedere il permesso, se avete intenzione di utilizzare queste immagini -o qualsiasi altro
elemento dello "Shoujo Manga Outline"- per i vostri siti e/o riviste.
     
CREDITS
Testi e scansioni sono realizzati da Emy, grafica e htm da Martina.
This page is online since 16-12-01,
last up 13-02-05.
This is a no profit web site.
All the images in this site are used to review and to promote shoujo manga in Italy. All
the images are © of their respective artists and publishers, or other owners. Each review
is copyright © of respective author. The comments reflect the personal opinions of the
reviewers. Don't reproduce any of the texts, images and graphics that appear on this site
without my permission.
|