LA STORIA
A cura di Alfredo
1° Volume
"Se
trovi un quadrifoglio, ti porterà fortuna.
Ma non far mai parola con uomo o donna alcuna
del luogo dove sboccia il suo fiore bianco;
di quante foglie conti non fiatar nemmanco.
Quattro sono i petali di me, trifoglio raro:
la gioia dono solo se ogn'altro n'è ignaro."
Ed è proprio con questa
enigmatica filastrocca che inizia Clover.
Nel 1° capitolo facciamo immediatamente la conoscenza di Ryu F.
Kazuhiko, un ex-agente governativo.
Kazuhiko ormai è un semplice
investigatore privato, tuttavia viene ricontattato dal Governo
per un nuovo ed importante incarico.
Infastidito da ciò, vorrebbe rifiutare. Ma, anche se a malincuore,
si vede "costretto" ad accettare a causa della persona
stessa che lo ha contattato: il Generale (di magia) Ko, una
vecchietta a cui l'ex-agente sembra essere legato da vincoli
passati.
Il compito che il Generale affida a Kazuhiko è il seguente:
scortare Su, una ragazzina che cela un importante segreto di
Stato, in un luogo ben preciso. Luogo che solo lei conosce.
Sino a quel momento la ragazza è sempre vissuta da sola in una
"gabbia", circondata da autodoll, ipertecnologiche
macchine dalla forma animale. Non appena Su vede entrare Kazuhiko
nella sua gabbia, si rende subito conto che sarà proprio lui ad
accompagnarla nel luogo dove desidera andare.
Poiché il viaggio si prospetta rischioso, Kazuhiko
decide di rivolgersi a Ran, un giovane ragazzo dotato di poteri
psichici, che abita presso un suo vecchio amico e collega: il
tenente Gingetsu, capo della truppa Hisoku. Il compito di Ran è
quello di teletrasportarli direttamente nel luogo di destinazione.
Finalmente Su comunica il posto: il Fairy Park. Si tratta di un
vecchio Luna Park in rovina. Durante il teletrasporto Ran ha dei
problemi. Qualcuno è riuscito ad intercettarli e ad impedire il
trasferimento.
Tuttavia pochi istanti sono bastati a Ran per scoprire l'identità
di Su e capire quale importante segreto la ragazza porta con sé:
lei è un quadrifoglio, un essere unico con un grandissimo potere.
Potere di cui pochi conoscono l'esistenza e sui cui grava un
grande mistero.
Su e Kazuhiko si ritrovano così in un quartiere sconosciuto. Non
hanno nemmeno il tempo per rendersene conto che vengono assaliti
dai dei militari. La cosa stupisce Kazuhiko perché molto
probabilmente i militari appartengono all'esercito regolare di
Azlight.
L'ex-agente ha la meglio sui soldati grazie ad una particolare
arma, un modem, che Gingetsu gli aveva dato poco prima del
teletrasporto.
Fuggendo, Su e Kazuhiko entrano nel quartiere Lao Sha Fon. Subito
vengono accerchiati dalla banda che controlla il quartiere: gli
Shao Mao. Kazuhiko non fa resistenza. Infatti il capo degli Shao
Mao è un bambino noto perché ruba ai ricchi per dare ai poveri.
Come era prevedibile il bambino non si rivela particolarmente
ostile ma si limita a trattenerli nell'attesa di verificare le
loro identità, anche se è evidente che i due sono finiti nel
loro territorio involontariamente.
Kazuhiko ha così modo di riflettere su quello che
è appena accaduto. Date le ottime capacità di Ran, se si sono
ritrovati in un luogo sbagliato, allora qualcuno li ha ostacolati.
E poi perché l'armata di Azlight li ha attaccati? Che fosse Su
il loro obiettivo? Questo può voler dire soltanto che la ragazza
nasconde un grande segreto.
Allo stesso tempo Kazuhiko si rende conto che Su non conosce
affatto il mondo esterno. Nei suoi occhi è possibile scorgere la
solitudine di chi ha scelto di vivere in una gabbia lontano dai
propri consimili.
Nel frattempo Varus, a capo dell'armata Azlight, li rintraccia e
attacca la base degli Shao Mao. Il capo di quest'ultimi, dopo
aver scoperto l'identità dell'ex-agente, decide di liberare i
due prigionieri. In questo modo intende ricambiare il favore a
Kazuhiko, il quale non aveva usato la sua potente arma contro i
propri uomini.
Costretti ad utilizzare un normale mezzo di trasporto, Su e
Kazuhiko vengono ben presto raggiunti da Varus e da alcuni suoi
sottoposti. Kazuhiko conosce bene Varus, fu proprio lui ad
amputargli un braccio quando era ancora il vice-capo della truppa
Hisoku.
Durante lo scontro Kazuhiko ha la peggio e viene ferito; Su viene
catturata. Tuttavia interviene la provvidenziale katana di
Gingetsu a salvarli. Varus è costretto a ritirarsi. Kazuhiko
intuisce che l'intervento di Gingetsu non è casuale. Molto
probabilmente è stata la vecchia Ko ad affidargli quel compito.
Il tenente sconsiglia l'utilizzo dei mezzi pubblici perché
facilmente intercettabili e consegna a Kazuhiko un'auto.
Durante il tragitto, seguendo la radio, Su
continua a canticchiare la solita canzone a cui sembra molto
legata. La canzone rattrista Kazuhiko perché proprio quella
canzone piaceva ad una persona a lui cara: la sua donna, una
cantante di nome Oluha. Nonostante Oluha sia morta ancora prima
di debuttare ufficialmente nel mondo dello spettacolo, Su sembra
conoscerla molto bene.
Ormai stanchi, decidono di passare la notte in un albergo molto
sicuro.
Ma gli avanzati sistemi di sicurezza non sono in grado di fermare
Varus. L'armata Azlight irrompe nell'albergo. Quando ormai sembra
non esserci più scampo per i due, Su afferra Kazuhiko per la
mano e materializzando delle grandi ali meccaniche si gettano
dalla finestra per una fuga momentanea
[Fine primo volume]